L’altro motivo per il quale è altamente probabile che queste credenziali siano poco attendibili è il prezzo al quale sono messi in vendita: meno di un dollaro.
Niente panico, quindi: conviene invece investire un momento di tempo per verificare se per caso il proprio indirizzo di mail è incluso in uno dei tanti archivi di account violati. Per farlo c’è un sito apposito, HaveIBeenPwned.com, che raduna tutti i principali archivi. Da evitare tassativamente, invece, tutti i vari siti che invitano a digitare in essi la propria password per sapere se è robusta: il rischio che siano siti rubapassword è troppo alto.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.





