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Disinformatico

4 de Setembro de 2012, 21:00 , por profy Giac ;-) - | No one following this article yet.
Blog di "Il Disinformatico"

Lo Star Wars Holiday Special compie 40 anni. E lascia ancora inorriditi

18 de Novembro de 2018, 13:26, por Il Disinformatico

I veri appassionati di Star Wars conoscono bene lo Star Wars Holiday Special: è la pagina più infame di tutta la saga. È peggio di Episodio I: è semplicemente inguardabile. Se ci proverete, vi chiederete cosa diavolo stessero fumando quando l’hanno realizzato. George Lucas in persona ha detto che vorrebbe rintracciare e distruggere ogni copia dello Special, che non è mai stato distribuito ufficialmente dopo la sua apocalittica messa in onda il 17 novembre 1978.

Star Wars (da noi si intitolava ancora semplicemente Guerre Stellari, senza numerazioni) era uscito da poco, diventando un successo commerciale senza precedenti nella storia del cinema, e lo Special fu partorito (con l’assistenza iniziale di Lucas) sull’onda di questo successo.

Include numerose chicche: ospita tutti i principali membri del cast (Carrie Fisher, Mark Hamill, Harrison Ford, Anthony Daniels, Peter Mayhew e Kenny Baker), che interpretano i propri personaggi, e un suo segmento a cartoni animati introduce al grande pubblico Boba Fett (che apparirà poi ne L’Impero colpisce ancora e in altri film della saga). Detto così sembrerebbe imperdibile, ma...

...provate a guardarlo. Fra intermezzi sconcertanti che includono i Jefferson Starship, siparietti musicali e pseudocomici con costumi improbabili, e un vecchio Wookiee sporcaccione che si eccita guardando una sorta di realtà virtuale (intorno a 28 minuti dall’inizio), gli attori si aggirano confusi e sperduti. Mark Hamill è talmente truccato da sembrare un bambolotto (lo vedete nell’interminabile presentazione iniziale), e gli altri non sono messi molto meglio (Carrie Fisher che canta a 1h:30m circa è un tormento peggiore di una lenta digestione da parte di un Sarlacc). Se riuscite ad arrivare alla fine della sua lentissima, esasperante trama, siete dei veri Jedi. La Forza sia con voi.

Se volete proprio saperne di più, date un’occhiata a Wikipedia. Qui ne trovate una copia integrale in bassa qualità:



Una versione leggermente migliore, ma riassunta e commentata da Rifftrax, è qui:



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Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Straordinario illusionismo da vicino: Eric Chien

16 de Novembro de 2018, 19:40, por Il Disinformatico

Come appassionato di illusioni sensoriali e di indagine sui fenomeni apparentemente paranormali, sono affascinato dall’illusionismo. Il CICAP offre spesso corsi di questa materia, utilissimi per capire le tecniche spesso sofisticate utilizzate dai ciarlatani per imbrogliare, mentre i prestigiatori le adoperano per meravigliare e divertire. Frequento spesso anch’io questi corsi, tenuti da esperti del settore che spiegano le proprie tecniche senza nascondere nulla ma ci chiedono di rispettare il segreto per non rovinare il divertimento.

Conosco quindi molti degli effetti usati per ottenere illusioni potenti: ma devo dire che quelle che si vedono in questa esibizione di Eric Chien sono stupefacenti, soprattutto quando le trasformazioni avvengono senza che vi sia il classico oggetto (o una mano) a coprirle come invece avviene di solito. Preparatevi a tornare indietro e riguardare certi passaggi, perché vi prenderanno di sorpresa.



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Video: parlo di sicurezza e privacy a Linea Rossa (RSI)

16 de Novembro de 2018, 17:25, por Il Disinformatico

Il 4 novembre scorso è andata in onda sulla RSI una puntata di Linea Rossa dedicata a dati, sicurezza e privacy. Da 13:50 circa c’è un servizio nel quale faccio una piccola demo di intrusione (consensuale) in un telefonino per rivelare quanti dati personali lasciamo in giro usando gli smartphone. Nella demo, l’ambiente che si intravede è il mio ufficio nel Maniero Digitale, al suo debutto televisivo. Noterete alcune chicche :-). La trasmissione prosegue con un faccia a faccia con i giovani partecipanti al programma. Buona visione!


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Puntata del Disinformatico RSI del 2018/11/16

16 de Novembro de 2018, 15:04, por Il Disinformatico


È disponibile lo streaming audio e video della puntata del 16 novembre del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera.

La versione podcast solo audio (senza canzoni, circa 20 minuti) è scaricabile da questa sezione del sito RSI (link diretto alla puntata) ed è disponibile qui su iTunes (per dispositivi compatibili) e tramite le app RSI (iOS/Android); la versione video (canzoni incluse, circa 60 minuti) è nella sezione La radio da guardare del sito della RSI ed è incorporata qui sotto. Buona visione e buon ascolto!

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Quando l’intelligenza artificiale esegue gli ordini alla lettera, succedono disastri o c’è da ridere

16 de Novembro de 2018, 9:04, por Il Disinformatico

L’intelligenza artificiale spesso fa quello che le specificano di fare i suoi creatori invece di fare quello che intendevano. Mi sono imbattuto in questo tweet che racconta un esperimento: collegare una rete neurale a un aspirapolvere robotico Roomba, con l’intento di insegnarli a spostarsi senza scontrarsi contro gli oggetti. La rete viene “premiata” quando lo spostamento è veloce e “punita” quando i sensori registrano un impatto. Soluzione geniale trovata dalla rete neurale: andare in retromarcia, perché non ci sono sensori d’impatto sul retro e quindi può schiantarsi velocemente contro qualunque cosa ricevendo solo premi e nessuna punizione.

Collegato a quel tweet ho poi trovato questo documento in inglese, che compila una serie al tempo stesso esilarante e inquietante di equivoci e di “furbizie” di questi sistemi di intelligenza artificiale. Alcuni esempi:

  • Una rete neurale concepita per distinguere funghi commestibili e velenosi sfrutta il fatto che i dati le vengono presentati in ordine alternato e quindi non impara nessuna delle caratteristiche presenti nelle immagini dei vari funghi.
  • Creature virtuali hanno il compito di evolversi per diventare sempre più veloci. Soluzione: diventare man mano più alte e lasciarsi cadere per terra, perché la caduta genera velocità elevate.
  • Un software ha il compito di impilare mattoncini di Lego e quindi viene “premiato” quando la coordinata dell’altezza della faccia inferiore di un mattoncino aumenta di valore. Soluzione del software: capovolgere tutti i mattoncini, facendo in modo che la faccia inferiore sia più in alto di prima.->
  • Un agente per giocare a Tetris ha il compito di non perdere. Soluzione: mettere il gioco in pausa. ->->


Il 21 novembre la RSI dedicherà un programma speciale ai Big Data, alla robotica e all’intelligenza artificiale. Per saperne di più, seguite questo link.
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