Ci sono ottime ragioni per non volere Windows 10: applicazioni o componenti incompatibili, per esempio (addirittura Samsung lo ha sconsigliato, ma poi ha cambiato idea). Anche chi vuole migrare a Windows 10 magari vuole avere la libertà di scegliere quando farlo e non trovarsi con il computer bloccato da un aggiornamento nel momento meno opportuno. Che fare?
Alcuni esperti consigliano di installare Never 10 di Steve Gibson, che disabilita reversibilmente l’aggiornamento automatico a Windows 10. Un’altra soluzione è non accettare la licenza (EULA) di Windows 10. In alternativa si può fare entro 31 giorni un rollback andando nelle impostazioni, scegliendo la sezione degli aggiornamenti e chiedendo di ripristinare e di disinstallare Windows 10.
Esistono anche altri metodi, ma richiedono interventi piuttosto delicati che non sono alla portata di tutti gli utenti. Una cosa da non fare, invece, è disabilitare gli aggiornamenti di Windows 7 e 8.1: è vero che questo blocca l’aggiornamento a Windows 10, ma blocca anche gli aggiornamenti di sicurezza e lascia il computer vulnerabile agli attacchi.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.






