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Antibufala: Zouheir, l’eroe musulmano degli attentati di Parigi. Inventato dai giornalisti

17 de Novembro de 2015, 5:45 , por Il Disinformatico - | No one following this article yet.
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Ci hanno voluto credere in tanti, perché è una storia consolatrice, ma è una balla, diffusa ottusamente dai giornalisti che non controllano le fonti e dagli utenti dei social network che si fidano ciecamente di quello che leggono in giro: non è vero che un addetto alla sicurezza musulmano di nome Zouheir (o Zouheri) ha fermato uno degli attentatori all’ingresso dello stadio parigino dove c’erano 80.000 persone per la partita Francia-Germania.

Lo racconta per esempio Vanity Fair a firma di Alessia Arcolaci, lo racconta Repubblica, lo ribadisce Huffington Post, e ci sono cascati anche molti giornalisti stranieri, ma il sito antibufala Snopes spiega che in realtà l’addetto ha semplicemente raccontato a un giornalista del Wall Street Journal quello che è successo allo Stade de France. Non ha indicato la propria religione, non ha interagito con i terroristi e non è intervenuto personalmente per salvare centinaia di vite.

Aggiungerò maggiori dettagli nelle prossime ore, ma volevo cominciare a segnalare la bufala. Giornalisti, rettificate i vostri articoli. Non abbiamo bisogno di fiabe: abbiamo bisogno di fatti.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/uiPqc0FOPKA/antibufala-zouheir-leroe-musulmano.html