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Controlli parentali, seconda parte: Instagram

24 de Junho de 2016, 6:39 , por Il Disinformatico - | No one following this article yet.
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Instagram ha da poco superato il traguardo dei 500 milioni di utenti, per cui è il caso di ripassare le regole fondamentali di sana impostazione, consigliate da Sophos, magari per far bella figura con i figli e offrire loro delle opzioni che difendano la privacy senza essere troppo limitanti.

Non aggiungete il vostro numero di telefonino al profilo. Il numero è privato, ma viene usato da Instagram per consentire ad altri di trovarvi. Chi conosce il vostro numero, insomma, può approfittarne per trovarvi su Instagram anche se siete sotto pseudonimo.

Disattivate la localizzazione. Instagram vi invita a indicare in ogni foto il luogo nel quale vi trovate, ma questi dati possono essere visti anche dagli sconosciuti (se avete un account pubblico) per esempio tramite Picodash (ex Gramfeed). Meglio quindi spegnere la geolocalizzazione. Fra l’altro, Instagram ha un’opzione che consente di de-geolocalizzare tutte le foto in un sol colpo.

Occhio agli account linkati. Se avete collegato l’account Instagram a quello Facebook o Twitter, controllate che le impostazioni di privacy siano allineate: magari i post di Facebook sono riservati agli amici e non vi accorgete che invece le foto che postate sono pubbliche su Instagram.

Rendete privato il vostro account. Non condividete tutto con gli sconosciuti: prendete il controllo e scegliete con chi condividere le vostre foto. A differenza di Facebook, su Instagram non si possono impostare selettivamente i singoli post: o tutto o niente. Ricordate, comunque, che niente di quello che mettete in un social network è realmente privato.

Attenzione ai link. Come tutti i social network, anche su Instagram non mancano i ficcanaso, gli spammer e gli intrusi informatici che includono nei propri commenti dei link a siti che promettono qualcosa di allettante (per esempio tanti seguaci). Non fidatevi e non cliccateli.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/MErvLrV0d2c/controlli-parentali-seconda-parte.html