Google spiega il suo funzionamento in questo modo: se la usate, definite dei contatti fidati (da cui il nome) che saranno in grado di sapere se vi siete spostati recentemente (ma non dove siete) e se siete online. Siete voi, poi, a decidere se e quando condividere con questi contatti fidati la vostra localizzazione.
A loro volta, i contatti fidati posso chiedervi dove siete quando sono in pensiero per voi: potete negare la richiesta e quindi indicare che tutto va bene, senza rivelare dove siete. Ma se non negate la richiesta, per esempio perché non siete in condizioni di rispondere, la vostra localizzazione verrà condivisa con loro automaticamente. Il tutto, naturalmente, è disattivabile a piacimento.
Come opzione ulteriore, se vi perdete o se vi sentite a disagio potete usare l’app per chiedere a un amico di “accompagnarvi” virtualmente fino a casa o alla vostra destinazione sicura.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.






