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Il gattino tinto di rosa è vivo. Giornalisti, piantatela di copiare senza verificare

3 de Março de 2015, 4:49 , por Desconhecido - | No one following this article yet.
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No, il gattino di Elena Lenina tinto di rosa non è morto. La bufala, pubblicata dal Messaggero, da Panorama a firma di Barbara Massaro, da LiberoQuotidiano e naturalmente dal Daily Mail e da molti altri siti di notizie di vari paesi (e anche in televisione dal varietà d'informazione Studio Aperto), racconta che la scrittrice e modella russa Elena Lenina avrebbe tinto di rosa shocking un gattino per una festa e che il micio sarebbe morto per sospetto avvelenamento del sangue qualche mese dopo. Sui social network la storia è stata ripresa, fra gli altri, anche da Francesco Facchinetti.

Falso. Il gatto sta bene e la Lenina ha postato su Twitter le foto che lo mostrano, cresciuto e ancora un po’ rosato, e ha linkato un articolo su Dni.ru che smonta la bufala. L'attuale proprietaria del gatto, inoltre, ha osservato che nessun giornalista l'ha contattata per verificare se il gatto fosse davvero morto.

Antiviral segnala che questa storia è già vecchia in Russia, dove a settembre 2014 la Lenina è andata in televisione per mostrare che il gatto stava bene nonostante la discutibile tinta, e Yuri Kulachev, che il Daily Mail cita come critico e accusatore, ha in realtà chiesto scusa in TV.

Ancora una volta, troppi giornalisti e troppe redazioni blasonate dimostrano di aver talento solo nel copiare dai peggiori ma non nel cercare conferme delle notizie.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/xUFKoArYp74/il-gattino-tinto-di-rosa-e-vivo.html