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Le bufale di Agi.it sulle "foto mai viste" degli sbarchi lunari

April 5, 2017 6:27 , par Il Disinformatico - | No one following this article yet.
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Il 3 aprile Agenzia Giornalistica Italia (Agi.it) ha pubblicato questo articolo a firma di Patrizia Caraveo, intitolato “Le foto mai viste dello sbarco sulla Luna” (copia su Archive.is; pseudolink).


Se mi conoscete, sapete che l’esplorazione della Luna è una delle mie passioni, e quindi vedere che qualcuno parla di presunte “foto mai viste” mi fa ribollire il sangue, perché so già in partenza che la notizia è una fandonia. Vediamo quante perle ci sono in questo articolo di Agi.it.


Foto “mai viste”. In realtà tutte le foto mostrate nell’articolo sono elencate e archiviate da oltre quarant’anni nei cataloghi pubblici della NASA, che dalla fine degli anni Sessanta sono a disposizione di chiunque li voglia consultare (ho le copie cartacee d’epoca). Forse non le avrà mai viste Patrizia Caraveo, ma dire che sono “mai viste” è falso e suggerisce rivelazioni clamorose che in realtà non ci sono.


Rullini speciali. L’articolo dice che “La NASA aveva fatto sviluppare una pellicola ultrasottile ed anche il loro rullino era stato modificato per contenere 200 pose (invece delle 24 o 36 canoniche).” Falso: anche i caricatori o dorsi (non “rullini”) standard delle fotocamere Hasselblad comunemente acquistabili (dalle quali furono derivate quelle usate sulla Luna) erano in grado di tenere fino a 200 pose, anche se i dorsi abitualmente utilizzati ne tenevano 12 o 16. Basta guardare un manuale Hasselblad o consultare qualche fonte tecnica. E la pellicola era derivata da quelle usate per le ricognizioni fotografiche in alta quota (supporto in poliestere Estar).



Foto della prima impronta di Neil Armstrong. Tra le immagini “mai viste”, dice la Caraveo, ci sarebbe “la prima impronta di Neil Armstrong”. Falso: non esiste alcuna documentazione fotografica della prima impronta umana sulla Luna. La foto di un’impronta che viene spesso spacciata per “prima impronta” (la AS11-40-5877) mostra in realtà una delle tante orme fatte dal collega Buzz Aldrin (non da Armstrong) e fotografata non per motivi storici ma semplicemente per documentare il modo in cui si comporta la polvere che copre la superficie lunare.


Umidità esterna sui finestrini. L’articolo dice che sui finestrini del veicolo spaziale si accumulava “umidità dell’atmosfera (che bisognava attraversare durante il lancio)”.


La foto è della missione Apollo 12, è la AS12-50-7372 e non mostra “umidità dell’atmosfera”: è condensa formatasi fra le lastre di vetro del finestrino (fonte: Apollo 12 Mission Report, pagina 7-17) molto dopo l’uscita dall’atmosfera terrestre.


Niente foto di Armstrong sulla Luna. La Caraveo dice che “l’unica foto di Neil Amstrong che passeggia sulla Luna è un "selfie" che mostra Neil riflesso nella visiera del casco di Buzz.”. Falso: esiste la foto AS11-40-5886, che ritrae Armstrong al lavoro accanto al Modulo Lunare. Qui sotto ne vedete un dettaglio:



Chicca finale: l’articolo di Agi.it è sostanzialmente copiato dal Daily Mail. Confrontate l'articolo di Agi.it con questo articolo del Daily Mail (copia su Archive.is; pseudolink) uscito il giorno prima: stesse foto, stesse didascalie, stessa promozione a un nuovo libro di fotografie delle missioni Apollo. Qualcuno direbbe “Sarà un caso? Noi crediamo di no”. E una volta tanto avrebbe ragione.



Morale della storia. Non importa se sei un’astrofisica: se copi dal Daily Mail è lo stesso un epic fail.

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Source : http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/ZYVzG4u5z-s/le-bufale-di-agiit-sulle-foto-mai-viste.html