La polizia locale ha infatti arrestato tre persone che avevano a disposizione circa 500 iPhone e alcune migliaia di carte SIM, che usavano per cliccare "mi piace" su commissione o dare cinque stelle alle recensioni delle app usando appositi software e computer di controllo.
La loro attività veniva pagata circa 4500 dollari al mese da un’azienda cinese, non identificata, per promuovere i suoi prodotti in Cina. La banda veniva assoldata anche per creare gradimenti e condivisioni artificiali sulla piattaforma social WeChat.
Il sito thailandese Thairath mostra un video che documenta questa like farm: rastrelliere ordinatamente ricolme di telefonini accesi e attivi e cataste di carte SIM. Impressionante.
Fonti aggiuntive: The Register, StickboyBangkok. Ringrazio @sakato42 per la segnalazione dell’articolo su Thairath.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.






