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L’origine del mito degli Illuminati

6 de Outubro de 2017, 6:13 , por Il Disinformatico - | No one following this article yet.
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Gli Illuminati, la presunta società segretissimissima che governerebbe di nascosto i destini del mondo, sono un caposaldo del cospirazionismo su Internet e fuori dalla Rete. Ma mi chiedo quanti di quelli che ci credono (o hanno qualche dubbio) sanno realmente com'è nata questa storia.

Lo spiega la BBC in un bell'articolo che ricostruisce la genesi degli Illuminati così come vengono raccontati oggi dai complottisti: l'omonima società segreta bavarese del Settecento non c'entra nulla. Tutto nacque invece negli anni Sessanta del secolo scorso, quando fu pubblicato in tiratura molto modesta un libro, Principia Discordia, che era stato pensato come una parodia delle religioni e dei culti. Il libro presentava con finta serietà il culto di Eris, dea della discordia, e si proponeva come manifesto di un gruppo di anarchici buontemponi che voleva ispirare forme di disubbidienza civile, scherzi e finte notizie satiriche.

Due dei suoi autori, Kerry Thornley e Robert Anton Wilson, decisero che uno degli strumenti di creazione del caos che faceva parte di questo manifesto sarebbe stata appunto l'invenzione di false notizie sugli Illuminati. Wilson lavorava per la rivista Playboy: lui e il collega iniziarono a inviare alla rivista lettere inventate, attribuendole a lettori inesistenti, che parlavano di questa élite segreta degli Illuminati. Alcune lettere smentivano le altre, con l'intento di creare maggiore scetticismo nei confronti delle notizie pubblicate. Ma le cose andarono ben diversamente: i due scrissero una trilogia dedicata agli Illuminati, ai quali attribuirono ogni cospirazione e dramma dell'epoca, come l'assassinio del presidente Kennedy, in un vortice parodistico che somiglia a una versione cartacea di Lercio.it. L'intento era umoristico, ma la trilogia fu presa sul serio dal sottobosco dei cospirazionisti e divenne un successo inatteso, che persiste da decenni.

Oggi anche celebrità come Jay-Z e Beyoncé usano i simboli degli Illuminati creati da Thornley e Wilson e durante i concerti alzano le mani per formare il triangolo che sarebbe il segno di riconoscimento della setta inesistente. Chissà quante di queste celebrità, dei loro fan e degli appassionati di teorie di complotto sanno di essere cascati in una burla inventata a tavolino.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/zBSOyy3Cuy8/lorigine-del-mito-degli-illuminati.html