Un esempio perfetto della faciloneria che rende imbarazzante lavorare nella ricerca seria in questo campo arriva da una fotografia pubblicata su Twitter dall’astronauta statunitense Scott Kelly, impegnato in una permanenza lunga quasi un anno a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
In un angolo della foto c'è una striscia luminosa irregolare, con due punti più brillanti. Basta questo, ai fufologi e ai giornali a caccia di clic, per annunciare l’avvistamento di un veicolo alieno, scatenandosi addirittura in stime delle sue dimensioni.
Ma è sufficiente schiarire leggermente una fotografia della stessa veduta in alta risoluzione, come ha fatto l’ottimo UfoOfInterest, per capire che stavolta gli extraterrestri non c’entrano nulla. La luce è infatti semplicemente una parte della Stazione Spaziale Internazionale.
Nell’animazione qui sopra è etichettata come HDEV equipment, ma più precisamente si tratta di uno degli oblò della Stazione.
Fonti aggiuntive: Fark.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.







