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Non impostate il vostro iPhone alla data dell’1/1/1970

Febbraio 18, 2016 21:37 , by Il Disinformatico - | No one following this article yet.
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Durante la puntata precedente del Disinformatico radiofonico su ReteTre è arrivata in diretta la segnalazione di un ascoltatore, Benat, che diceva che stava circolando un messaggio che invitava i proprietari di iPhone a impostare la data dell’1/1/1970 e riavviarlo per ricevere un “uovo di Pasqua” ma era in realtà un inganno piuttosto pesante: chi seguiva quest’invito si trovava con lo smartphone completamente bloccato e impossibile da riavviare o ripristinare. L’unico rimedio era riportarlo a un negozio per l’assistenza tecnica. Durante la diretta non c’è stato tempo di verificare la segnalazione, per cui ho promesso di parlarne nella puntata successiva e di scriverne qui.

L’inganno è reale, quindi non impostate il vostro iPhone al primo gennaio 1970: se è un modello 5s o superiore, dopo un riavvio si bloccherà completamente. La stessa avvertenza vale per gli iPad Air e iPad Mini 2 e per gli iPod touch di sesta generazione.

L’unico modo noto finora per sbloccare un dispositivo bloccato in questa maniera è lasciare che la sua batteria si scarichi completamente, oppure aprirlo (cosa non facile) e scollegare la batteria.

Lo scherzo è nato presso 4chan, famoso (o famigerato) luogo online di raduno di internauti che hanno una propensione per le provocazioni, le trasgressioni e gli scherzi di dubbio gusto.

Ma perché gli iCosi hanno questo strano comportamento? E come mai ce l’hanno soltanto certi modelli? La spiegazione esatta è per ora ignota, ma è presumibilmente legata a due fatti indiscussi: il primo è che tutti i dispositivi colpiti hanno processori a 64 bit e il secondo è che l’1/1/1970 è l'inizio della cosiddetta Epoca Unix, ossia è la data dalla quale i sistemi operativi basati su Unix (come appunto iOS) iniziano per convenzione a contare il tempo, rappresentandolo come il numero di secondi trascorso da allora (per la precisione dalle 0:00:00 dell’1/1/1970).

Un sistema operativo che usa un processore a 64 bit può rappresentare internamente, al livello più elementare, il numero di secondi dall’inizio dell’epoca Unix fino al 4 dicembre dell’anno 292.277.026.596 (per chi fosse interessato, sarà una domenica) usando tutti e 64 i bit disponibili. Ma dopo questa data ricomincerà a contare i secondi da capo, per cui il 5 dicembre di quell’anno lontano la data avrà un valore in secondi inferiore invece che superiore a quello del 4 dicembre, creando ovvio scompiglio in qualunque calcolo di tempi. L’inverso avviene per le date che precedono l’1/1/1970: se il sistema operativo non ricorre ad accrocchi per aggirare il problema, qualunque data prima dell’inizio dell’epoca Unix avrà un valore superiore alle date successive, creando una condizione d’errore. È una sorta di millennium bug in grande stile.

La teoria prevalente sul problema di data degli iCosi è insomma che un dispositivo iOS a 64 bit rappresenta una data che precede il primo gennaio 1970 come se fosse una data che cade 292 miliardi di anni nel futuro, producendo risultati enormi e senza senso in qualunque calcolo su date vicine al giorno zero dell’epoca Unix: un classico integer underflow. Non sapendo come gestire questi risultati impossibili, iOS va in tilt e non si riprende più fino a quando la data viene reimpostata a un valore più normale.

Se una data fra 292 miliardi di anni vi sembra un problema che potete tranquillamente lasciare a qualcun altro, non avete torto: ma tenete presente che i processori a 32 bit, ancora molto diffusi, avranno lo stesso problema molto prima, precisamente nel 2038, alle 3:14:07 del 19 gennaio.


Fonti: Gizmodo, Tom Scott, Ars Technica.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Source: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/S-6FxT10apI/non-impostate-il-vostro-iphone-alla.html