Un esempio molto concreto ci arriva da Shodan, il motore di ricerca per l’Internet delle cose (delle cose insicure, soprattutto), che ha scovato a Praga, presso il centro commerciale di Flora, all’omonima stazione della metropolitana Vinohradská, una telecamera completamente priva di protezione e accessibile a chiunque, con tanto di audio.
Non solo le immagini della telecamera sono visibili a chiunque usi semplicemente il programma gratuito VLC per visitare il link rtsp://89.xxx.xxx.xxx:554/live/ch00_0 (URL fornito automaticamente da Shodan; ometto alcune cifre dell’indirizzo IP per ovvie ragioni) senza dover digitare alcuna password, ma la telecamera è comandabile via browser da chiunque ne conosca il nome utente e la password, che sono ridicolmente ovvie (admin:admin).
Non è una bella situazione, così ho chiesto all’Agente M di recarsi sul posto e spiegare tutto al personale del supermercato, dimostrando in tempo reale che le immagini della telecamera erano visibili a chiunque e che la telecamera stessa era facilmente comandabile.
L’Agente M mi ha comunicato che l’addetta “l’ha presa bene e ha ringraziato”. Inoltre ha parlato col capo della sicurezza del centro commerciale, che gli è sembrato molto preoccupato, specialmente quando gli sono state spiegate le implicazioni per la privacy dei clienti. Gli ho scritto una mail per spiegare l’accaduto e fornirgli dettagli tecnici che qui, per ora, non posso pubblicare. Tra qualche giorno controllerò se i tecnici avranno provveduto a turare la falla.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.







