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Piccolo manuale di debunking: l’attentato di Berlino e l’importanza di chiedere “Se fosse vero...”

22 de Dezembro de 2016, 19:33 , por Il Disinformatico - | No one following this article yet.
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Ripubblico qui una serie di miei tweet di rapido debunking: scusate concisione, punteggiatura e scurrilità.

1. Per chi trova "sospetta" la scoperta tardiva dei documenti dell'attentatore di Berlino. Supponiamo che qualcuno voglia piazzare i doc...

2. ...per creare una falsa pista. Perché far comparire i documenti 24 ore dopo? Se vuoi fare false piste, li fai comparire _subito_.

3. Chi pensa che la comparsa dei doc 24h dopo sia prova di complotto presume che i cospiratori siano, per dirla tutta, dei perfetti coglioni

4. Forse chi sostiene queste tesi di complotto sta misurando gli altri con il proprio metro.

5. Fare debunking non è difficile: basta chiedersi "Se fosse vera la tesi di complotto, che cosa implicherebbe?"

6. Se si arriva a una conclusione assurda, la tesi di complotto è una cretinata. Semplice.

/ fine

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/G1GnN_Whb0w/piccolo-manuale-di-debunking-lattentato.html