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| Credit: Tio.ch. |
Lorenzo Quadri, politico ticinese, ha citato su Facebook un articolo intitolato Cibo africano e camere singole, sennò spacchiamo tutto e ne è nata una polemica sfociata in una denuncia, come raccontano Tio.ch e Rsi.ch.
Piccolo problema: la fonte dell'articolo è la Gazzetta della Sera, una delle tante pseudotestate giornalistiche che strilla notizie false di qualunque genere pur di attirare i clic degli internauti, fregandosene delle conseguenze sociali.
Quadri non ha controllato la fonte e la veridicità dell'articolo prima di condividerlo ed è quindi caduto nella trappola acchiappaclic: la sua condivisione, perlomeno fino al momento in cui il politico ha rimosso il proprio post, ha incoraggiato le visite a Gazzettadellasera[.]com, facendone aumentare gli incassi pubblicitari.
Morale della storia: prima di condividere qualcosa, controllate che non provenga da un sito sparabufale.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.






