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SpaceX, Elon Musk rivela le cause dell’incidente al Falcon cargo diretto alla ISS

July 20, 2015 22:17 , by Il Disinformatico - | No one following this article yet.
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Elon Musk, CEO di SpaceX, ha spiegato oggi le cause del fallimento del lancio del missile Falcon 9, con la capsula cargo Dragon diretta alla Stazione Spaziale Internazionale, il 28 giugno scorso. Il vettore si era disintegrato poco più di due minuti dopo il decollo.

Musk ha sottolineato che si tratta di risultati preliminari e non definitivi basati sull'analisi di circa 3000 canali di telemetria, ma la causa scatenante della distruzione del vettore e del suo carico (due tonnellate e mezza di rifornimenti e componenti per la Stazione) sarebbe stata la rottura di uno strut (un montante o un'asta di sostegno) in acciaio, lungo circa 60 centimetri e largo due e mezzo, che tratteneva uno dei serbatoi di elio situati all'interno del serbatoio d'ossigeno liquido del secondo stadio. L'elio, se rilasciato progressivamente in questo serbatoio passando attraverso il motore, mantiene in pressione l'ossigeno.

La rottura del montante (un componente standard usato in un gran numero di esemplari nel Falcon 9) è avvenuta sotto sollecitazioni cinque volte inferiori alla soglia di resistenza del componente, col risultato che il serbatoio d'elio (che tende fortemente a galleggiare all'interno del serbatoio d'ossigeno liquido, anche a causa dell'accelerazione) è schizzato in su e ha rilasciato l'elio di colpo, producendo un eccesso di pressione che ha causato la rottura del serbatoio e di tutto il secondo stadio.

Migliaia di supporti analoghi, provenienti dallo stesso fornitore, avevano funzionato senza problemi nei voli precedenti, ma le verifiche effettuate dopo l'incidente hanno rivelato vari esemplari inadeguati agli standard. Musk non ha fatto il nome del fornitore, che verrà rimpiazzato. Ogni montante verrà collaudato singolarmente d'ora in poi.

È interessante il metodo d'identificazione usato: la triangolazione acustica in aggiunta alla normale telemetria. “Abbiamo dei microfoni, tecnicamente sono degli accelerometri, in vari punti del secondo stadio e guardando l'esatta cronologia degli eventi ad alta frequenza [...] possiamo identificare il punto in cui è avvenuta la rottura.”

Musk ha notato, fra l'altro, che sarebbe stato probabilmente possibile salvare il carico e la capsula Dragon se il software di gestione del volo fosse già stato aggiornato per aprire automaticamente i paracadute in caso di malfunzionamento del secondo stadio: era una modifica prevista a lungo termine e già presente nella versione per equipaggi, ma ora verrà introdotta per il prossimo lancio cargo. La capsula era infatti intatta ed è rimasta in contatto con i tecnici a terra fino a quando, non essendosi aperti i paracadute, è precipitata nell'oceano Atlantico e ne ha colpito la superficie ad alta velocità, disintegrandosi e rovinando completamente il carico. I resti della capsula non sono ancora stati trovati, ma le ricerche sono ancora in corso tramite minisommergibili comandati a distanza.

Ci vorranno alcuni mesi, ha detto Musk, prima che venga risolto il problema di questo montante. Non è stata indicata alcuna data di ripresa dei voli, ma non ricominceranno prima di settembre, stando a Musk. Il debutto del Falcon Heavy, il vettore gigante di SpaceX, è stato rinviato alla primavera del 2016.

Il CEO di SpaceX ha notato che molti dei tecnici dell'azienda non hanno mai assistito a un fallimento di lancio (l'ultimo risale al 2008) e quindi è subentrato un eccesso di fiducia. Un calo d'attenzione che costerà all'azienda circa 110 milioni di dollari.


Fonti: Geekwire, The Register, Ars Technica (con audio delle dichiarazioni di Musk).
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Source: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/oJVFg8wgbe0/spacex-elon-musk-rivela-le-cause.html