Poco fa è avvenuta un’esplosione a Cape Canaveral, in Florida, presso la rampa di lancio SLC-40 dove si trovava un razzo Falcon 9 di SpaceX che sarebbe dovuto partire per lo spazio il 3 settembre per collocare in orbita un satellite per telecomunicazioni israeliano AMOS-6 che sarebbe stato usato da Facebook, Eutelsat e altri operatori.
I hope everyone is OK at #SpaceX. pic.twitter.com/HFN5jiGDDf— Ian Dawson (@PointyEndUp) 1 settembre 2016
Altre foto sono su Techcrunch. Le prime informazioni, non ufficiali e tutte da confermare, indicano che è esploso il razzo stesso durante un’accensione di prova dei motori (@Spaceflightnow); successivamente la NASA ha confermato (@AP) che l’esplosione è avvenuta durante il normale collaudo dei motori che si fa prima di ogni lancio e ha fatto tremare gli edifici per chilometri. Se è andata così, l’area della rampa sarebbe stata sgombra e vi sarebbero solo danni materiali.
Va sottolineato che questo non è un razzo “riciclato” di SpaceX, ma un esemplare nuovo, il modello F9-029. Non è chiaro se il satellite era già a bordo (@planet4589).
Aggiornerò questo articolo man mano che ci saranno novità.
16:25. Il satellite, costato circa 195 milioni di dollari, era già montato in cima al razzo ed è andato distrutto (@Spaceflightnow).
16:30. Prime immagini ravvicinate della rampa. Intanto SpaceX dichiara che non ci sono feriti.
First closeup view of the pad from NBC WESH in Florida - @SpaceX #Falcon9 #AMOS6 rocket failure pic.twitter.com/Kz5AaYDsa8— SpaceShuttleAlmanac (@ShuttleAlmanac) 1 settembre 2016
16:35. L'esplosione è avvenuta alle 9:07 EDT (@Spaceflightnow).
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.





