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SpaceX, tra poche ore nuovo tentativo di atterraggio (aggiornamento: RIUSCITO!)

22 de Dezembro de 2015, 0:13 , por Il Disinformatico - | No one following this article yet.
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Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2015/12/22 3:10.



SpaceX tenterà tra poco di effettuare un rientro controllato, stavolta sulla terraferma, del primo stadio del proprio lanciatore orbitale Falcon 9. Il tentativo di ieri è stato rinviato a causa del rischio di vento eccessivo per il rientro.

Ho già descritto gran parte delle novità tecniche in questo articolo, per cui segnalo qui soltanto le principali variazioni rispetto a quanto già scritto.

Prima di tutto, questa è una bella foto della zona di atterraggio a Cape Canaveral, pubblicata da SpaceflightNow:



Il decollo stavolta è previsto per le 8:29 ET, ossia alle 2:29 italiane, con una finestra di lancio di cinque minuti; l’atterraggio è previsto dieci minuti dopo il decollo.

Lo streaming di SpaceX è qui; SpaceflightNow farà la diretta qui.

La cartella stampa di Orbcomm con le informazioni principali è qui (PDF, in inglese).

Io farò un livetweet e aggiornerò questo articolo man mano che ci sono novità.


2:39. ATTERRAGGIO RIUSCITO! Con una fiammata poderosa che per qualche istante ha fatto temere un botto, il primo stadio del Falcon 9 è rientrato a Cape Canaveral e si è posato al suolo. È la prima volta nella storia dell’astronautica che uno stadio di un vettore orbitale torna al punto di partenza.







Ecco il video, preparato al volo da Riccardo Rossi:



La missione primaria, ossia collocare in orbita undici satelliti, è stata anch’essa completata con successo completo.

Da Barry Bonzack arriva questa magnifica foto della doppia scia: a sinistra quella di decollo, a destra quella di rientro direttamente alla sede di lancio, per cui non ci sono nemmeno complicazioni di trasporto dello stadio via mare. Fantastico.



Ora che SpaceX ha dimostrato che un rientro controllato è possibile, se il primo stadio risulta riutilizzabile senza grandi spese si otterrà una riduzione notevole dei costi di lancio. Sarà molto interessante vedere come reagiranno gli altri operatori del settore aerospaziale.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/s2IXPekqQ-4/spacex-tra-poche-ore-nuovo-tentativo-di.html