Sono infatti preinfettati con un firmware che trasmette a server cinesi vari dati sensibili degli utenti (i log delle chiamate e il contenuto degli SMS) senza informare gli utenti stessi, in forma cifrata e senza consentire di disabilitare questa condivisione indesiderata.
L'azienda produttrice, BLU, ha pubblicato un avviso in cui incolpa una “applicazione di terze parti che stava raccogliendo dati personali non autorizzati sotto forma di messaggi di testo, cronologie delle chiamate, e contatti” e avvisa che l'’applicazione è stata “prontamente rimossa” e poi aggiornata ad una versione che non raccoglie più questi dati. L'avviso spiega anche come verificare se un esemplare dei suoi telefonini è colpito o meno da questo problema.
Casi come questo sono piuttosto frequenti nel mondo dei dispositivi Android a basso costo: Tuttoandroid.net segnala che lo smartphone distribuito dalla rivista di difesa dei consumatori Altroconsumo contiene malware che è molto difficile da rimuovere. La rivista ha già ricevuto varie segnalazioni di questo genere sugli smartphone che offre agli abbonati.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.






