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Tesla “hackerate da remoto”? Non proprio

September 20, 2016 8:59 , par Il Disinformatico - | No one following this article yet.
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Sono a corto di tempo, per cui scrivo giusto due righe per evitare che si diffondano bufale: sì, gli esperti di Keen Security Lab hanno pubblicato un video nel quale sembrano mostrare un attacco informatico nel quale prendono il controllo da remoto di una Tesla Model S, riuscendo addirittura a farla frenare di colpo mentre è in movimento. Spettacolare, certo, ma non è un vero e proprio “hackeraggio da remoto”: serve infatti comunque la collaborazione attiva del conducente, che deve connettere l’auto a una rete Wi-Fi (cosa che non succede mentre si è in giro), per cui non si tratta di una tecnica che consente di prendere facilmente il controllo a distanza di un’auto Tesla qualsiasi.

Molte testate giornalistiche che stanno raccontando la scoperta omettono di precisare questo particolare, forse per incompetenza o forse per pompare la notizia: fra quelle che ho visto fin qui fa felice eccezione The Verge.

Tecnicamente è un risultato notevole, comunque, rispetto agli attacchi precedenti che richiedevano lo smontaggio del cruscotto. Fra l’altro, la vulnerabilità è già stata risolta con un aggiornamento software diffuso a tutte le Tesla.

Spero di potervi raccontare tutti i dettagli nelle prossime ore.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Source : http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/G_SURPNcM_A/tesla-hackerate-da-remoto-non-proprio.html