Poche ore fa Elon Musk ha annunciato non uno, ma due prodotti nuovi. Come previsto, ha presentato la motrice elettrica per camion, la Tesla Semi: 800 km di autonomia, accelerazione da 0 a 100 in 5 secondi senza carico e in 20 secondi con carico da 40 tonnellate, 4 motori elettrici indipendenti, costo da 200 a 250.000 dollari, costo totale di gestione 20% inferiore a equivalente diesel, 1,6 M km di garanzia, guida assistita, in produzione dal 2019. Ricarica di 600 km in 30 minuti con i nuovi impianti di ricarica denominati Megacharger.
Up close with Semi pic.twitter.com/g0QdI44o1K— The Tesla Show (@TheTeslaShow) November 17, 2017
A sorpresa, invece, è stata presentata anche la nuova Roadster: dal 2020, 1000 km di autonomia, batteria da 250 kWh, 4 posti, 0-60 km/h in 1,9 secondi, velocità massima oltre 400 km/h. Prezzo: 250.000 dollari.
Up close with Roadster pic.twitter.com/x5bQjR6092— The Tesla Show (@TheTeslaShow) November 17, 2017
I primi dettagli, con molte immagini, sono su Ars Technica e su CleanTechnica.
La dimostrazione tecnologica di fattibilità di un camion elettrico a lunga autonomia e di una hypercar elettrica è insomma fatta, nonostante i tanti che dicevano che fosse impossibile (e Tesla, va detto, non è l’unica casa produttrice ad avere motrici elettriche in via di sviluppo). Ora resta il compito, altrettanto difficile, di prendere queste dimostrazioni e farle diventare prodotti commerciali. Mentre la hypercar è un gioiello per pochi, il camion elettrico può realmente cambiare tutto dal punto di vista dell’inquinamento, specialmente se è davvero più conveniente del diesel. Staremo a vedere.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.








