Go to the content

Blogoosfero verdebiancorosso

Go back to Disinformatico
Full screen Suggest an article

Trump, attaccato il suo sito per ricevere donazioni, ma sembra un atto di vandalismo dilettantesco

February 19, 2017 19:18 , by Il Disinformatico - | No one following this article yet.
Viewed 36 times
Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora.

Poche ore fa il sito secure2.donaldjtrump.com, che raccoglie le donazioni per Donald Trump, è stato violato inserendo una pagina di rivendicazione, mostrata qui sotto. Il messaggio che contiene dice “Hacked By Pro_Mast3r ~ / Attacker Gov / Nothing Is Impossible / Peace From Iraq”.


Su Twitter, @pwnallthethings ha segnalato la violazione e ha notato che il sito è in realtà ospitato su Pantheonsite.io ed è gestito tramite WordPress:

Quick update: https://t.co/b1oRrvG2Om is served by CloudFlare for load-balancing, but the "real" site behind it is https://t.co/9HIbG3OlTZ.
— Pwn All The Things (@pwnallthethings) February 19, 2017


This site is a WordPress created today, hosted at pantheonsite.io (Sun, 19 Feb 2017 07:57:35 GMT to be precise) - https://t.co/JCYXOSV6B1
— Pwn All The Things (@pwnallthethings) February 19, 2017


Il codice sorgente della pagina è questo:


Non contiene codice ostile ma contiene un link a un Javascript, che però non esiste all’URL linkato. È strano che un aggressore violi un sito così in vista come quello di Trump senza controllare se il codice che sta caricando funziona o no: un comportamento molto dilettantesco. Di questo script ci sono copie in Archive.org, anche se la più recente che ho trovato risale al 31 luglio 2014:

Lo script sembra un generatore di fiocchi di neve ed è "firmato" da btinternet.com/~kurt.grigg/ (oggi inesistente). Un lettore, @AronFiechter, l’ha provato e gli risulta essere proprio un generatore di un'animazione che crea l’illusione di una nevicata sullo schermo. Inoltre un altro lettore, @simoneborgio, ha notato che il nome del file, salju, significa neve in indonesiano. Questo è il codice:


Il sito che ospita l’immagine presente nella pagina di defacement è invece ospitato su quello che @simoneborgio ritiene sia un hosting comune in lingua araba:

@disinformatico questo è sito dove è stata caricata l'immagine. Sembra normale servizio arabo per pubblicare immagini pic.twitter.com/9zxLnrCpjM
— Simone Borgio (@simoneborgio) February 19, 2017


Il fatto che la “rivendicazione” sia generica e che il Javascript linkato non funzioni sembra indicare un attacco non mirato e non professionale; è possibile che si tratti di un attacco automatizzato a tutti i siti che usano WordPress e non hanno ancora installato le ultime correzioni di sicurezza. Ma questo fa pensare che per violare il sito di Trump basta un dilettante.


Fonti aggiuntive: Ars Technica.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Source: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/y2oTeKMLZMg/trump-attaccato-il-suo-sito-per.html