Ir para o conteúdo

Blogoosfero verdebiancorosso

Voltar a Disinformatico
Tela cheia Sugerir um artigo

Roberto Formigoni ritwitta chiappe: lezione di sicurezza informatica

27 de Novembro de 2013, 23:31 , por Desconhecido - 0sem comentários ainda | No one following this article yet.
Visualizado 39 vezes
L'immagine qui accanto è un campione di quello che ha ritwittato Roberto Formigoni, Presidente della commissione Agricoltura del  Senato italiano, poche ore fa. Si è giustificato tweetando “Scusate tanto ,ma qualche scemo mi sottratto telefonino e mi ha fatto scherzo di pessimo gusto.”

Ilarità a parte, l'incidente dimostra che il concetto di sicurezza dei dispositivi digitali non è ancora ben chiaro a chi governa e fa politica. Stavolta è andata bene (se vogliamo dare per buona la giustificazione di Formigoni): solo (si fa per dire) retweet di siti porno decisamente ridicoli e imbarazzanti.

Ma sarebbe stato altrettanto facile iniettare malware di ogni genere su quel telefonino (ammesso che i tweet non siano causati appunto di malware che fa spamming). O rubarne la rubrica con i numeri. O copiarne i messaggi e le mail private. Magari fare una richiesta di reset delle password per i siti e i servizi usati da Formigoni e colleghi e prenderne il controllo, leggerne il contenuto, postare notizie false devastanti. In confronto a quello che sarebbe stato possibile fare, ritwittare a 68.417 follower due chiappe che abbracciano un palo è davvero niente.

Insomma, uno smartphone andrebbe trattato con la stessa cura che si ha per le chiavi di casa e il portafoglio: non va mai lasciato incustodito, perché offre accesso a troppe informazioni sensibili. Speriamo che la lezione sia stata imparata.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.

Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/Disinformatico/~3/5mzdJKvWuQs/limmagine-qui-accanto-e-un-campione-di.html

0sem comentários ainda

    Enviar um comentário

    Os campos realçados são obrigatórios.

    Se você é um usuário registrado, pode se identificar e ser reconhecido automaticamente.

    Cancelar