Ir al contenido

Blogoosfero verdebiancorosso

Full screen Sugerir un artículo

Disinformatico

septiembre 4, 2012 21:00 , por profy Giac ;-) - | No one following this article yet.
Blog di "Il Disinformatico"

È partita la campagna di tesseramento 2017 per il Nuovo Ordine Mondiale

enero 8, 2017 14:04, por Il Disinformatico

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora.

Sono finalmente disponibili presso Nwoitalia.ovh le nuove tessere di iscrizione al Nuovo Ordine Mondiale (Italia) per il 2017.

Questa nuova versione è realizzata in una nuova miscela di bario e alluminio (della stessa altissima qualità usata per le irrorazioni di scie chimiche) e non include più il microchip on-card, che è stato sostituito da un microchip sottopelle, che vi verrà impiantato in modo assolutamente indolore durante la notte subito dopo l’attivazione della vostra tessera.

La tessera consente libero accesso a tutte le riunioni segrete del Nuovo Ordine Mondiale, che verranno comunicate telepaticamente agli associati, e agli appositi dispensatori di antidoti contro le emissioni Wi-Fi, i pixel subliminali dei display per il controllo mentale e le vibrazioni quantistiche negative dei nodi di Hartmann. L‘NWO, grazie a un nuovo accordo con i Rettiliani di Zeta Reticuli, garantisce inoltre che chiunque abbia con sé la Tessera NWO Italia 2017 non verrà rapito dagli alieni per esperimenti contro natura: in caso di rapimento è sufficiente presentarla all’essere pentatentacolato più vicino che risponda al nome di Giusy. Il canone d’iscrizione è rimasto invariato.

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Il Delirio del Giorno: “Vuoi comprare un rene?”

enero 7, 2017 22:54, por Il Disinformatico

Vuoi comprare un rene o se si vuole vendere la vostra rene? tu sei alla ricerca di un'opportunità per vendere il tuo rene-prezzo a causa della rottura finanziaria verso il basso e non si sa cosa fare, quindi contattateci oggi e noi offriremo il buon quantità di denaro per il rene. Il mio nome è dottor Greg, sono un Nefrologo in PREMIER M***** INTERNATIONAL. La nostra clinica è specializzati in chirurgia renale e abbiamo anche a che fare con acquisto e il trapianto di reni con un soggiorno di una donatore corrispondente. Siamo situati in indiano, Nigeria, Turchia, Italia, Stati Uniti d'America, Malesia. Se siete interessati a vendere o l'acquisto di reni di favore non esitate a contattarci via e-mail. E-mail: premier********internacional@yandex.com I migliori saluti Dr Greg.

Commento ricevuto oggi all’articolo Per tutti quelli che dicono che il debunking è inutile: De Niro fa dietrofront sull’antivaccinismo. Alcuni dettagli sono stati mascherati per non favorire lo spammer, truffatore, nefrologo o chiunque sia chi ha inviato questa cosa. Il link al profilo del "Dr Greg" è https://plus.google.com/ 101555539643791514897 (ho lasciato uno spazio nel link appositamente). Non mi assumo responsabilità se lo contattate, ma se lo fate voglio sapere tutto.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Come far comparire i tweet automaticamente su Facebook

enero 6, 2017 13:35, por Il Disinformatico

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi (Paypal/ricarica Vodafone/wishlist Amazon) per incoraggiarmi a scrivere ancora.

Erano mesi che Twitter mi diceva che c’era un “problema temporaneo” nel collegare il mio account Twitter al mio account Facebook (sì, ne ho uno, che dorme sonni tranquilli come segnaposto insieme alla pagina personale).



Oggi mi sono stufato del “problema temporaneo” e ho provato questa ricetta di If This Then That. Risultato:


Funziona. I miei tweet compaiono automaticamente, con un piccolissimo ritardo. I retweet no; le citazioni (Quote) e i tweet con immagini sì. Perfetto.

Quindi da oggi, se avete amici su Facebook che sono refrattari a Twitter, potete dire loro di seguirmi anche via Facebook qui. Una raccomandazione: non mandatemi messaggi o richieste di “amicizia” via Facebook. Non li leggerò e non risponderò: non per snobismo, ma semplicemente perché non ho tempo di gestire anche la messaggistica via Facebook. Sono già stracarico con mail e Twitter. Se volete scrivermi, mandate una mail a paolo.attivissimo@gmail.com oppure un tweet a @disinformatico.

Se vi state chiedendo perché mi chiamo Paolo Sgomberonte su Facebook, la ragione è spiegata qui e ha un seguito qui.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



La Grande Twitpurga è finita :-)

enero 6, 2017 11:08, por Il Disinformatico

Nei giorni scorsi ho fatto pulizia dei fake (o presunti fake) del mio account Twitter: ne avevo parlato qui e qui, spiegando criteri e tecniche. Ora i fake sono, secondo Statuspeople.com, circa il 4%: una percentuale fisiologica e accettabile (TwitterAudit al momento sta avendo problemi e non aggiorna il proprio conteggio).

Visto il risultato raggiunto, ho disattivato il blocco automatico dei fake, per cui se vi siete trovati bloccati per errore del filtro avvisatemi e vi sbloccherò. Scusate per il disagio.


La Grande Twitpurga :-)



Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Come nasce una bufaletta giornalistica: il nome della figlia di Samantha Cristoforetti

enero 6, 2017 7:26, por Il Disinformatico

Questo articolo è stato aggiornato estesamente dopo la pubblicazione iniziale del 2017/01/03 e vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori: se vi piace, potete farne una anche voi. Ultimo aggiornamento: 2017/01/06 10:15.

La notizia in sé è lieta: Samantha Cristoforetti ha dato alla luce una bimba. Il modo in cui la stampa italiana l’ha gestita, invece, è piuttosto deprimente: è un esempio, piccolo ma chiaro, di come il giornalismo (non tutto, ma quasi tutto) oggi lavori di fretta, in maniera dilettantesca e superficiale, andando contro le regole più elementari del mestiere.

La notizia della nascita è stata data oggi inizialmente dal Trentino, che ha annunciato che il parto è avvenuto “alla fine di novembre” ma che l’astronauta “ha protetto il suo segreto gelosamente, come la sua creatura, fino a ieri, quando la notizia è trapelata”. L’articolo, a firma di Luca Marognoli, ha annunciato anche il nome, anzi i nomi, della bimba: “Kelsey, come coraggiosa. Amal, come speranza”.

Praticamente tutti i principali nomi della stampa e dei media italiani e italofoni hanno ripreso la notizia: Repubblica, Panorama, ANSA, La Stampa, Corriere della Sera, Sky TG24, per citarne alcuni. E il Trentino si è ampiamente autocompiaciuto dello scoop.

Fin qui la vicenda scivolerebbe via leggera, con un festeggiamento mediatico collettivo della buona notizia e magari una riflessione sulla discutibile intrusione nella vita privata di un capitano dell’Aeronautica Militare – non di una starlette in cerca di notorietà – e nella sfera personale di una famiglia che ha ripetutamente e chiaramente espresso il desiderio e il diritto di essere lasciata in pace. Samantha Cristoforetti è sempre stata disponibilissima a parlare della propria attività pubblica e del proprio lavoro nello spazio, ma è sempre stata chiara nel difendere la propria vita privata da gossippari e paparazzi, più interessati al suo taglio di capelli o alla tinta del suo tailleur che ai suoi esperimenti scientifici.


Ma c’è un dettaglio rivelatore che rende la notizia interessante per chi vuole capire come lavora il giornalismo: tutti hanno pubblicato il nome sbagliato della bimba, copiando e ricopiando l’errore iniziale. Un errore modesto, dovuto alla fonte informale della notizia (“è trapelata”, scrive Marognoli), ma sufficiente a consentirne il tracciamento. So dello sbaglio semplicemente perché via Twitter ho chiesto conferme della notizia alla fonte diretta, cioè a Samantha, che cortesemente ha risposto segnalandomi fra l’altro la questione del nome. Per rispetto verso la bimba e la sua famiglia, non pubblico il nome corretto: sarà Samantha Cristoforetti a decidere se e quando farlo.

Questo errore collettivo dimostra che tutti hanno copiaincollato dalla notizia originale di Luca Marognoli, spesso senza neanche citarlo. Dimostra che nessuno è riuscito a ottenere conferme dalla diretta interessata, dai familiari, dagli amici oppure dall’Agenzia Spaziale Europea o dall’ASI [2017/01/06: dopo la pubblicazione iniziale di questo mio articolo, alcuni colleghi mi hanno scritto in privato per dirmi che ci hanno provato, ma senza successo], ma tutti hanno pubblicato la notizia e il nome senza esitazioni.

In altre parole, chi ha fatto giornalismo copiaincolla ha violato una delle regole di base del mestiere di giornalista, ossia mai spacciare per certe delle notizie che hanno una sola fonte. Specialmente se la sola fonte è indiretta ed è un’indiscrezione. Se proprio si vuole pubblicare la notizia, si specifica che si tratta di una voce non confermata invece di presentarla come certezza. Non è difficile: in questo caso basta scrivere “la bimba si chiamerebbe, secondo indiscrezioni, Kelsey Amal, ma mancano conferme.” Tutto qui.

È così che si crea una piccola ma eloquente bufala: stavolta non la creano gli internauti, ma i giornalisti che lavorano male, non sanno rispettare il desiderio di privacy di una famiglia e pensano che aver scoperto il nome di una bambina sia uno scoop. Peccato.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Etiquetas de este artículo: disinformatico attivissimo