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Disinformatico

September 4, 2012 21:00 , by profy Giac ;-) - | No one following this article yet.
Blog di "Il Disinformatico"

Podcast del Disinformatico del 2017/06/16

June 16, 2017 13:35, by Il Disinformatico

È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di oggi del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Nell’App Store di Apple ci sono app-truffa che incassano migliaia di dollari al mese: come difendersi

June 16, 2017 6:46, by Il Disinformatico

Ottantamila dollari al mese: questo è l’incasso di alcune app truffaldine presenti nell’App Store. FreeCodeCamp segnala i dati che ha trovato nelle classifiche pubbliche dello store di Apple: ci sono app che si presentano come soluzioni di sicurezza ricche di recensioni positive ma sono in realtà dei raggiri.

Una di queste, “Mobile protection: Clean & Security VPN” (un nome che tecnicamente e grammaticalmente non ha alcun senso), dapprima tenta di accedere ai contatti (cosa che un software di sicurezza non ha bisogno di fare), poi offre un gioco (che non c’entra nulla con la sicurezza) e poi propone di usare un “antivirus smart”, mostrando la dicitura “FREE TRIAL”.

Ma poi compare la sorpresa: l’invito mostrato qui sopra, che propone di avviare una “prova gratuita”. Che però costa 99,99 dollari. Ogni sette giorni. Basta appoggiare il dito sul sensore d’impronta e l’addebito è automatico, se non avete preso precauzioni come il blocco degli acquisti in-app.

FreeCodeCamp fa i conti in tasca a questa truffa: per generare 80.000 dollari al mese bastano 200 vittime. In un anno il truffatore incassa quasi un milione di dollari, di cui il 30%, circa trecentomila dollari, vanno dritti ad Apple. E non è l’unico caso nell’App Store: quindi non fidatevi delle recensioni e attivate il blocco degli acquisti in-app (sotto Restrizioni).
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Le fabbriche dei “mi piace” falsi

June 16, 2017 6:28, by Il Disinformatico

Si sa da tempo che esistono le "like farm", le fabbriche di "mi piace": ma ne avete mai vista una? Vi siete mai chiesti come funzionano? Dalla Thailandia arriva la notizia della scoperta di una di queste fabbriche clandestine, che falsano le classifiche e pompano il gradimento di app truffaldine per incoraggiare gli utenti a scaricarle.

La polizia locale ha infatti arrestato tre persone che avevano a disposizione circa 500 iPhone e alcune migliaia di carte SIM, che usavano per cliccare "mi piace" su commissione o dare cinque stelle alle recensioni delle app usando appositi software e computer di controllo.

La loro attività veniva pagata circa 4500 dollari al mese da un’azienda cinese, non identificata, per promuovere i suoi prodotti in Cina. La banda veniva assoldata anche per creare gradimenti e condivisioni artificiali sulla piattaforma social WeChat.

Il sito thailandese Thairath mostra un video che documenta questa like farm: rastrelliere ordinatamente ricolme di telefonini accesi e attivi e cataste di carte SIM. Impressionante.


Fonti aggiuntive: The Register, StickboyBangkok. Ringrazio @sakato42 per la segnalazione dell’articolo su Thairath.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Roaming dati nell’UE “gratuito” da ieri: occhio alle sorprese

June 16, 2017 6:17, by Il Disinformatico

Dal 15 giugno sono entrate in vigore le nuove regole dell’Unione Europea sul roaming (l’uso del telefonino su reti cellulari estere); in linea di principio, per gli utenti dell’UE usare il telefonino all’estero, in un altro paese dell’Unione, non dovrebbe più comportare costi aggiuntivi come in passato. Ma è meglio fare attenzione per evitare problemi e bollette salate. Qui mi limito alle questioni riguardanti il roaming dati, usato per navigare in Rete.

Per prima cosa, siete sicuri che il paese in cui fate o farete roaming abbia adottato le nuove regole? “UE” ed “Europa” non sono la stessa cosa: Islanda, Liechtenstein e Norvegia, per esempio, restano temporaneamente fuori dal nuovo roaming. Il Regno Unito, dopo la Brexit, potrebbe non fare più parte di questi accordi. Per i visitatori dell’UE che fanno roaming dati in Svizzera restano in vigore costi supplementari, e viceversa chi ha una SIM svizzera non beneficia delle nuove regole se visita un paese UE.

La seconda novità importante è che per evitare abusi e squilibri, il roaming gratuito, dove viene applicato, vale soltanto per chi fa roaming occasionale ma comunque solitamente usa la propria rete cellulare. Se una SIM viene usata soprattutto in roaming per più di quattro mesi di fila, per esempio, possono scattare controlli e maggiorazioni.

Per evitare rischi e bollette con sorprese, specialmente se avete a carico figli con smartphone o altre persone che usano intensamente i servizi di trasmissione dati, conviene leggere attentamente le condizioni e controllare se avete una certa quantità di dati in roaming inclusa nel contratto.

Per massima sicurezza, potete disattivare il roaming dati e lasciarlo disattivato:

-- Per Android, andate in Impostazioni - Wireless e reti - Reti cellulari - Roaming dati.

-- Per iOS, andate in Impostazioni - Cellulare - Opzioni dati cellulare - Roaming dati.

Ricordate che i messaggi di WhatsApp, di Instagram e di tutti i social network e la musica e i video in streaming (Spotify, Youtube e simili) usano la trasmissione dati; gli SMS tradizionali no (usano un canale di trasmissione separato).

Se dovete andare in vacanza con figli o famiglia che andranno in crisi d’astinenza se non possono restare online, usate il Wi-Fi dell’albergo che vi ospita (solitamente gratuito).

Se avete bisogno di essere sempre online anche quando siete all’estero c’è la soluzione più elegante: una SIM dati del paese che visitate, inserita in un hotspot o router mobile (in gergo, “saponetta”): una scatolina grande come un telefonino che ha una batteria maggiorata e si collega alla rete cellulare, come un telefonino, e poi crea automaticamente una rete Wi-Fi locale alla quale potete collegare tutti i vostri dispositivi come se foste a casa.


Fonti: Tvsvizzera.it (con link a documenti e informative UE), Engadget, Ars Technica, UE (Europa.eu), The Local, The Register.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Un magnifico cerchio nel grano a Scalenghe. Con sorpresa

June 14, 2017 10:31, by Il Disinformatico


Il video qui sopra mostra le riprese aeree del cerchio nel grano realizzato da Francesco Grassi e una ventina di colleghi nei campi della Cascina Odetto a Scalenghe (Torino). Come le altre opere di Francesco, è il risultato di una singola notte di lavoro (fra il 27 e il 28 maggio), senza luci a parte quelle naturali, senza occhiali per visione notturna, e senza l’aiuto dei militari o degli extraterrestri (quest’anno non c’ero neppure io fra i collaboratori di Francesco).

Oltre a essere una bella creazione, che forse creerà turismo, questo cerchio nel grano sottolinea la falsità dell’idea molto comune che i cerchi siano troppo complessi per essere opera umana, e include anche un indovinello:

— Francesco Grassi (@francescograssi) 30 maggio 2017


Welcome to my #cropcircle #treasure #hunt (CCTH). This CCTH had been created by Francesco Grassi. Download this filehttps://t.co/TFjL104vGX pic.twitter.com/eR4ymOaGmF
— Francesco Grassi (@francescograssi) 31 maggio 2017


Chicca: il telefonino usato per le riprese da un aereo è sfuggito di mano al proprietario durante il volo, ma è atterrato praticamente incolume, come potete vedere in questo video:


Sicuramente è un effetto delle energie bioquantistiche positive generate dal cerchio nel grano :-)
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



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