Se avete un account su Libero.it, cambiate password e occhio alle truffe
September 7, 2016 19:21Questo articolo vi arriva gratuitamente grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una per incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).Il database che contiene le password degli utenti di Libero.it è stato trafugato. Libero ha mandato un avviso agli utenti, annunciando un “attacco informatico [...] con accesso al database che custodisce, in formato criptato, le password dei servizi”. Sulle pagine di aiuto di Libero, invece, nessuna avvertenza.
La prima segnalazione della violazione mi è arrivata da OverSecurity via Twitter e in questo articolo; ormai se ne parla un po’ ovunque (TomsHw, IlPost, ZeusNews) con le consuete raccomandazioni: è meglio cambiare la password del vostro account su Libero.it, se ne avete uno, anche se il database era cifrato (stando perlomeno all’avviso di Libero.it) e quindi non è immediato estrarne le password. Inoltre se avete usato su altri siti la password che usate su Libero.it, cambiatela anche in quei siti.
Da parte mia aggiungo che è meglio fare molta attenzione a qualunque avviso, ricevuto via mail o inaltro modo, che invita a cliccare da qualche parte per aggiornare la password di Libero.it: ora che la notizia della violazione è in circolazione, è inevitabile che qualche criminale informatico coglierà l’occasione per fare phishing prendendo di mira gli utenti di Libero.it con falsi messaggi apparentemente provenienti dal servizio clienti. Per cambiare la password accedete a Libero.it digitando a mano il nome del sito. Prudenza.
Kazako cavalca struzzo per evitare il traffico? No, è una bufala
September 5, 2016 16:25Questo articolo vi arriva gratuitamente grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una per incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/09/05 21:25,Ci sono cascati in tanti, ma il popolare video di un kazako che evita il traffico cavalcando per strada uno struzzo non è reale: è una campagna di marketing virale realizzata con effetti digitali da una banca del Kazakistan per farsi promozione.
Come al solito, molti hanno copiato dal Daily Mail (archive.is), che racconta che il video sarebbe stato girato ad Almaty. Il video è stato ripubblicato da Russia Today (archive.is) e da TicinoNews (archive.is), che racconta che si tratta di “immagini riprese dalla dashcam di un cittadino incolonnato ad Almaty” che “mostrano un uomo a cavallo di uno struzzo sfrecciare a tutta velocità tra le auto in fila”, aggiungendo che “[l]a polizia kazaka pare sia tuttavia al lavoro per determinare se si tratti di un falso o se sia veramente accaduto”.
In realtà c’è poco da determinare: l¨Huffington Post statunitense ha già trovato la banca responsabile e anche i video della realizzazione dello spot pubblicitario.
Brutta figura per Sophos: il suo antivirus rileva come virus un componente chiave di Windows
September 4, 2016 19:23Questo articolo vi arriva gratuitamente grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una per incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).
Se usate l’antivirus di Sophos su Windows e quando tentate di accedere al vostro computer vi compare una schermata nera o un allarme che segnala che winlogon.exe è infettato da Troj/FarFli-CT, niente panico. È quasi sicuramente un falso allarme causato da un brutto errore di Sophos, i cui antivirus Sophos Anti-Virus per Windows 2000+ 10.3.15 e Sophos Endpoint Security and Control 10.6.3 credono che il file winlogon.exe legittimo di Windows 7 (a 32 e 64 bit) sia un malware.
Il problema è particolarmente fastidioso se l’utente ha impostato l’antivirus in modo che cancelli direttamente i file infetti: in questo caso winlogon.exe verrà cancellato e sarà necessario un ripristino di Windows nel modo descritto qui da Microsoft.
In generale, per rimediare al problema leggete le istruzioni fornite da Sophos. Stavolta l’antivirus fa più danni del virus.
Fonti aggiuntive: Graham Cluley.
SpaceX, video dell’esplosione con audio sincronizzato
September 4, 2016 13:06Questo articolo vi arriva gratuitamente grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una per incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).
L’esplosione del razzo Falcon 9 di SpaceX durante un rifornimento di propellente per il collaudo dei motori prima del lancio, l’1 settembre scorso, è stata documentata da un video al tempo stesso spettacolare ma sconfortante per chi è appassionato di spazio.
A causa della notevole distanza della videocamera dalla rampa di lancio, il boato dell’esplosione arriva con parecchi secondi di ritardo. Ecco una versione risincronizzata per eliminare questo ritardo.
Video della conferenza sui viaggi lunari di ieri allo Star Party a Nus (Aosta)
September 4, 2016 11:11Questo articolo vi arriva gratuitamente grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una per incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).
Ieri ho intrattenuto circa duecento persone allo Star Party a Nus (Aosta) con una chiacchierata sull’avventura delle missioni lunari Apollo, come raccontavo qui. Il video è disponibile qui sotto.
Segnalo inoltre il video della conferenza di Enrico Flamini, Chief Scientist dell’Agenzia Spaziale Italiana, intitolata “Missione Marte: il Progetto ExoMars”:
Dopo le conferenze (e un’ottima mangiata), siamo andati allo Star Party, avventurandoci prima in auto e poi a piedi in una valle completamente oscurata: lampioni spenti, scuri alle finestre di tutte le case, degli alberghi e dei ristoranti. Quando gli occhi si sono abituati al buio, è emerso un cielo stellato strepitoso, con la Via Lattea ben distinguibile e i colori delle stelle e dei pianeti (Marte e Saturno) perfettamente evidenti. Sembrava di spostarsi indossando gli occhiali per la visione notturna. Decine di astrofili con attrezzature invidiabili offrivano ai presenti la visione del cosmo e scattavano fotografie per passione e per il concorso dell’indomani. Non avevo mai visto un raduno astronomico così grande. Questa è la vista dalla mia camera, scattata con mezzi di fortuna: quella che sembra essere una colonna di fumo, al centro, è fatta di stelle: è la Via Lattea.
Fra l’altro, ho scoperto quali sono le parolacce degli astrofili: luce, laser e monitor. Ogni tanto, infatti, qualcuno accendeva le luci dell’auto o la torcia del telefonino oppure usava un puntatore laser per indicare le costellazioni, rovinando le foto con tempi di posa molto lunghi, e partiva il coro degli indignati: “LUCE!! LASER!!”. I monitor dei computer, invece, anche se messi al minimo di luminosità abbagliano e riducono la visione notturna dell’occhio, per cui lasciarli scoperti o senza filtri è peccato mortale. Sappiatelo, se vi capita di andare a un evento di astrofili.
Ringrazio ancora gli organizzatori per l’ospitalità e il pubblico per aver dimostrato così tanto interesse per una storia affascinante come quella dell’avventura della Luna. Di complottisti, come al solito, manco l’ombra. Fifoni.








