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Disinformatico

September 4, 2012 21:00 , by profy Giac ;-) - | No one following this article yet.
Blog di "Il Disinformatico"

Aggiornamenti di sicurezza per Microsoft e Adobe Acrobat

January 13, 2016 8:19, by Il Disinformatico

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È disponibile il bollettino di sicurezza di gennaio di Microsoft, che segnala falle critiche in Silverlight, Windows (varie versioni), Office, Internet Explorer, Edge e altri prodotti software. Almeno due di queste falle sono sfruttabili dagli aggressori semplicemente convincendo gli utenti a visitare una specifica pagina Web. Gli aggiornamenti correttivi sono disponibili secondo la consueta procedura di Windows Update.

Inoltre Adobe ha pubblicato il proprio bollettino di sicurezza di gennaio, che allo stesso modo segnala falle critiche in Acrobat che vanno corrette subito installando gli appositi aggiornamenti come descritto nel bollettino.

Considerato che moltissimi attacchi basati su Cryptolocker e simili sfruttano dei PDF infetti che colpiscono gli utenti sfruttando falle di Acrobat, non è il caso di perdere tempo ad aggiornarsi.




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In attesa del prossimo tentativo il 17/1, nuove immagini dell’atterraggio del Falcon 9

January 13, 2016 7:29, by Il Disinformatico

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Lo so, è un video promozionale. Ma di fatto questo vettore ha portato in orbita undici satelliti e il suo primo stadio è tornato alla base atterrando come in un film di fantascienza, e le riprese sono spettacolari, per cui faccio volentieri un’eccezione.

Il prossimo tentativo di atterraggio è previsto per il 17 gennaio: tutti i dettagli sono qui.

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Adesso la Tesla entra ed esce da sola dal garage e si parcheggia da sé

January 12, 2016 19:00, by Il Disinformatico

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/01/12 20:50.

Oggi Tesla ha rilasciato la versione 7.1 del software di gestione delle sue auto elettriche Model S e X. Fra le varie novità spicca la funzione Summon (chiama), che consente al guidatore di ordinare all’auto di uscire da sola dal posto dove è parcheggiata, come mostrato nei video qui sotto.




Electrek ha pubblicato le schermate dell’aggiornamento che ne spiegano il funzionamento in dettaglio: la funzione consente anche di parcheggiare l’auto, se allineata correttamente, a condizione che il conducente sia a meno di tre metri dal veicolo. La Tesla parcheggia ed esce autonomamente usando il computer di bordo e i propri sensori; il conducente può fermarla usando il telecomando. Per ragioni legali, questa funzione va usata soltanto su proprietà privata.

A parte l’effetto “wow” della funzione, è un’opzione molto utile quando capita, purtroppo spesso, di trovare il simpaticone che parcheggia dopo di te vicinissimo alla tua auto e ti impedisce di entrare o ti obbliga a contorsioni da circo. Inoltre è utile per chi ha un posto auto stretto, come me, visto che la Tesla S non è proprio un’auto particolarmente snella (2,18 m di larghezza a specchietti aperti, 1,96 m a specchietti ripiegati) e la X non è da meno.

L’aggiornamento introduce, fra l’altro, anche il parcheggio assistito negli spazi perpendicolari, l’apertura automatica della porta servoassistita del garage e limitazioni alle funzioni di sterzo automatico e guida assistita e miglioramenti al mantenimento di corsia.

Manca ancora, purtroppo, la funzione più desiderata: quella che consente di avere i circa 75.000 dollari necessari per acquistare una Tesla Model S di base (con software aggiornato) o i 90.000 dollari della Model S con la massima autonomia e il suddetto software aggiornato.


2016/01/10 23:35. Tesla ha pubblicato un annuncio ufficiale che spiega a cosa serve la funzione Summon: serve per consentire ai proprietari di prendere dimestichezza con questa novità stando su proprietà privata e per abituarli all’idea che prima o poi la loro auto elettrica “sarà in grado di guidare ovunque nel paese” per raggiungerli, “caricandosi da sola strada facendo”. Questo, insomma, è soltanto il primo piccolo passo indispensabile. Anche perché se l’auto non riesce a uscire dal garage da sola, non può certo venirvi a prendere da qualche parte.


2016/01/12 20:50. Ecco un video di una Tesla che si parcheggia da sola (con il conducente a bordo): maggiori info qui.



Segnalo anche due demo di mantenimento di corsia/carreggiata senza strisce laterali: nel secondo video notate che a 0:40 l’auto rileva il ciclista e rallenta di conseguenza. Impressionante e anche un po’ inquietante.



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La retina che fotografa l’assassino? Ne ho scritto su Le Scienze

January 12, 2016 6:13, by Il Disinformatico

Fonte: Wikimedia Commons
C'è un mito popolare secondo il quale la retina registrerebbe l’ultima cosa vista prima di morire: l’idea compare per esempio nei film 4 mosche di velluto grigio (1971), Horror Express (1972) e Wild Wild West (1999), nei telefilm Fringe (The Same Old Story, 2008) e Doctor Who (The Ark in Space, 1975, e The Crimson Horror, 2013), e anche ne I Fratelli Kip (1902) di Giulio Verne.

Nel numero de Le Scienze di dicembre scorso c’era un mio articolo dedicato a quest’argomento leggermente macabro. Nel prepararlo ho scoperto cose sorprendenti, che racconto appunto nell’articolo: per esempio, l’immagine qui accanto mostra proprio una di queste “registrazioni” o optografie. È la sagoma di una finestra, impressa sulla retina di un coniglio sacrificato per studiare il fenomeno. Allora il fenomeno è reale? Non proprio, ma per ora non posso fare spoiler.

Oltre a quello che ho scritto nell’articolo c’era parecchio materiale che ho dovuto escludere per ragioni di spazio: se volete approfondire la questione, ecco le principali fonti che ho utilizzato per la ricerca.

– Kühne W, 1878, On the Photochemistry of the Retina and on Visual Purple (trans. by Michael Foster), MacMillan, London.

– Kühne W, 1881, Beobachtungen zur Anatomie und Physiologie der Retina, Heidelberg.

The last image: On the history of optography. Gerstmeyer, Ogbourne, Scholtz. Acta Ophthalmologica 2012; Milan 2012Nok 2012.

Optograms and criminology: science, news reporting, and fanciful novels. Lanska DJ. Prog Brain Res. 2013;205:55-84. doi: 10.1016/B978-0-444-63273-9.00004-6.

Optometry and optograms. The College of Optometrists.

Dead Men’s Eyes: A History of Optography. The Chirurgeon’s Apprendice.

Optograms and Fiction: Photo in a Dead Man’s Eye, di Arthur B. Evans, in Science-Fiction Studies, XX:3 #61, (Nov. 1993): 341-61 (altra versione qui).

C'è anche una discussione interessante delle citazioni letterarie e cinematografiche degli optogrammi su The Straight Dope. Infine segnalo che esiste un sito dedicato all’optografia: il Museum of Optography di Derek Ogbourne, che raccoglie una testimonianza video particolarmente interessante in questa pagina. Buona lettura, se non siete impressionabili.
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Documentario sul volo spaziale di Samantha Cristoforetti: al cinema l’1 e il 2 marzo

January 11, 2016 15:36, by Il Disinformatico

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L’uscita al cinema del documentario di Gianluca Cerasola sulla missione spaziale di Samantha Cristoforetti, annunciata inizialmente per fine ottobre 2015 e poi spostata al 7 gennaio, è stata rinviata di nuovo: ora il nuovo trailer, che trovate qui sotto, dice che verrà proiettato “solo l’1 e il 2 marzo”. Ringrazio @Rainmaker1973 per la segnalazione. Se scoprite in quali cinema verrà presentato, fatemi un fischio: le immagini dello spazio vanno viste su grande schermo.

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