Ir para o conteúdo

Blogoosfero verdebiancorosso

Tela cheia Sugerir um artigo

Disinformatico

4 de Setembro de 2012, 21:00 , por profy Giac ;-) - | No one following this article yet.
Blog di "Il Disinformatico"

Criminali informatici sfruttano lo shock dell’elezione di Donald Trump

11 de Novembro de 2016, 8:49, por Il Disinformatico

Poche ore dopo la diffusione della notizia dell’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti sono partite almeno cinque ondate di attacchi informatici piuttosto sofisticati e mirati che sfruttano l’emozione e l’interesse per l’evento.

Secondo la società di sicurezza informatica Volexity, gli attacchi si basano su mail che contengono allegati pericolosi o link che portano a siti-trappola e prendono di mira specificamente persone che lavorano per governi, università e organizzazioni non governative.

I messaggi sembrano provenire per esempio da un professore di Harvard che apparentemente inoltra una notizia diffusa dalla Clinton Foundation e promette di rivelare “cosa è successo veramente durante le elezioni”. La cosa più preoccupante è che alcuni antivirus non rilevano la trappola, che è un allegato in formato ZIP protetto da una password fornita nel messaggio.

La migliore difesa contro questo tipo di attacco è il buon senso: lo stile del messaggio e il fatto che includa un allegato protetto da password (con la password inclusa nel messaggio) sono indizi sospetti, perché cifrare un documento e includerne la password è un assurdo dal punto di vista della sicurezza. In realtà questa cifratura serve solo a impedire che gli antivirus possano analizzare l’allegato e scoprire che è infetto.

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Secondo Huffington Post i leoni marini fanno le uova

11 de Novembro de 2016, 8:40, por Il Disinformatico

Spesso non vengo creduto quando racconto che le testate giornalistiche spesso fanno scrivere articoli a persone completamente incompetenti pur di contenere i costi, infischiandosene della professionalità e del dovere di informare correttamente il pubblico.

In effetti è difficile credere che una redazione possa far scrivere degli incapaci: in teoria dovrebbe essere un autogol, perché se una testata scrive panzane non la leggerà nessuno.

Ma la realtà documenta il contrario. Prendete per esempio questa notiziola dell’Huffington Post (salvata a imperitura memoria su Archive.is), dalla quale cito la parte saliente:

quando i pescatori russi hanno aperto la rete non si aspettavano di certo di veder sbucare oltre ai pesci intrappolati anche un leone marino [...] probabilmente catturato mentre era in procinto di deporre le uova

La notizia è lì da alcuni giorni, è già stata segnalata ma non è ancora stata corretta. Del resto, con o senza questa baggianata di biologia, ha già ottenuto quasi 28.000 visualizzazioni, per cui non c’è nessun incentivo a correggerla o ad assumere qualcuno che sappia che i leoni marini non fanno le uova. Ringrazio @cavramingo per la segnalazione.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Antibufala: stanotte spegnete telefonini e tablet, arrivano i raggi cosmici pericolosi!

11 de Novembro de 2016, 8:33, por Il Disinformatico

Ho ricevuto una raffica di messaggi che segnalano un allarme decisamente insolito: “URGENTE. Stasera alle 00 : 30-03 : 30 assicurarsi di spegnere il telefono , cellulare , tablet , ecc … e mettere lontano dal corpo . Televisione Singapore ha annunciato la notizia . Informi la vostra famiglia e gli amici. Stasera , 12:30-03:30 per il nostro pianeta sarà molto alto di radiazioni. I raggi cosmici passeranno vicino alla Terra . Quindi, per favore spegnere il telefono cellulare . Non lasciare il dispositivo vicino al corpo , può causare danni terribili. Controllare Google e la NASA BBC News. Invia questo messaggio a tutte le persone che ti interessano.”

L’italiano terribilmente sgrammaticato dovrebbe già indicare abbastanza chiaramente che si tratta di un avviso poco attendibile, ma a quanto pare quasi nessuno si ferma a notarlo o a chiedersi perché mai la notizia dovrebbe arrivare proprio da “Televisione Singapore”. Così molti si impensieriscono lo stesso e inoltrano il messaggio a tutti i propri contatti.

È una bufala: nessuna televisione di Singapore ha diffuso questo allarme. Non c'è nessun annuncio del genere su Google, sul sito della NASA e su BBC News: anzi, BBC News ha pubblicato una smentita. Inoltre i raggi cosmici attraversano la Terra giorno e notte e non hanno effetto sui telefonini: di certo non li trasformano in oggetti pericolosi.

L’allarme, fra l’altro, non è nuovo: circola almeno dal 2008, secondo Coolbuster.net. Nel 2010 una sua variante ha creato il panico in Ghana perché parlava di un terremoto imminente, spingendo molti a riversarsi in strada di notte e inducendo il governo a intervenire per smentire la bufala. Un’altra versione ha seminato paura nelle Filippine nel 2012 e di nuovo nel 2014. La stessa panzana è riemersa in Bangladesh nel 2015.

L’aspetto più crudele di questa bufala è che chi ci crede spegne il telefonino e quindi non è più raggiungibile per ricevere le smentite. Secondo Coolbuster.net, inoltre, l’allarme sarebbe sfruttato da alcuni truffatori.


Fonti: GMA News, IB Times, Hoax-Slayer.com.

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Antibufala: la “Superluna” del 14 novembre

11 de Novembro de 2016, 8:32, por Il Disinformatico

Fonte: The Guardian.
Grande subbuglio in Rete per la cosiddetta “Superluna” annunciata per il 14 novembre prossimo: stando a quello che si legge in giro, sarebbe un evento spettacolare che non capita dal 1948. Ma la realtà è parecchio diversa.

Come spiega bene la rivista Sky and Telescope, il 14 novembre prossimo la Luna sarà semplicemente un pochino più grande e luminosa del normale. Ma si tratta di una differenza impercettibile a occhio nudo.

Il fenomeno si basa sul fatto che la Luna gira intorno alla Terra seguendo un’orbita che non è perfettamente circolare ma ellittica, per cui ci sono momenti in cui è più vicina e altri in cui è più lontana (la variazione è del 5% in più e in meno).

Quando una Luna piena si verifica in un periodo di massima vicinanza, si parla comunemente di “Superluna” (termine coniato nel 1979 da Richard Nolle, che era un astrologo, non un astronomo). Il 14 novembre ci sarà una Luna piena quando la Luna sarà a 348.401 chilometri dalla Terra: la distanza minore degli ultimi 69 anni.

Fra l’altro, questo non vuol dire che la Luna è più vicina alla Terra del normale: raggiunge questa distanza abbastanza frequentemente (a seconda anche delle influenze gravitazionali del Sole, che variano l’orbita della Luna). La particolarità è che stavolta questa vicinanza avviene durante la fase di Luna piena. Tutto qui.

In dettaglio, alle 11:23 UT del 14 novembre il centro della Luna disterà da quello della Terra 356.509 chilometri e le loro superfici saranno separate da 348.401 chilometri. La Luna piena avverrà alle 13:52 UT. Non capitava dal 26 gennaio 1948, quando la Luna fu circa 50 chilometri più vicina.

L’effetto visivo, comunque, sarà modestissimo. Il 14 novembre la Luna avrà un diametro maggiore solo del 7% e sarà solo il 16% più luminosa di una Luna piena media. Se non avete un occhio particolarmente allenato, non noterete la differenza.

Tutto questo non c’entra nulla con il fenomeno della Luna che sembra più grande quando è vicina all’orizzonte: questa maggiore dimensione è solo un’illusione ottica.

Le maree, invece, saranno realmente più alte della media, ma di meno del 2%.

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Ci vediamo a Castelvetro di Modena domani (11/11) e a Modena sabato (12/11)?

10 de Novembro de 2016, 18:42, por Il Disinformatico

Domani sera (11 novembre) alle 21 sarò a Castelvetro di Modena, alla Sala Consiliare in Piazza Roma 5, per una conferenza dedicata alle missioni lunari Apollo: sarà una buona occasione per chi vuole levarsi dubbi e per chi i dubbi se li è già tolti ma magari vuole scoprire qualche chicca poco conosciuta, come per esempio i veri complotti lunari.

Porterò con me un po’ di oggetti spaziali e qualche copia del mio libro Luna? Sì, ci siamo andati! e del mio documentario libero Moonscape (entrambi scaricabili gratuitamente).

L’incontro è organizzato da Gianluca Atti e ha il patrocinio del Comune di Castelvetro. L’ingresso è libero.

Il giorno successivo (sabato 12) sarò a Modena, alla Biblioteca Delfini, per parlare di bufale e complotti a partire dalle 18. Prima della conferenza, alle 16, ci sarà una proiezione di una sintesi di Moonscape. Se siete da quelle parti e vi va di venire, ci facciamo due buone chiacchiere.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Tags deste artigo: disinformatico attivissimo