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Disinformatico

4 de Setembro de 2012, 21:00 , por profy Giac ;-) - | No one following this article yet.
Blog di "Il Disinformatico"

TeslaCrypt, pubblicata la chiave universale di sblocco

19 de Maio de 2016, 4:03, por Il Disinformatico

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Ora mi manca il tempo di scriverne in dettaglio, quindi vado all’essenziale: BleepingComputer ha annunciato che è disponibile la chiave di decifrazione master del ransomware TeslaCrypt. Se avete un computer bloccato da TeslaCrypt potete sbloccarlo senza pagare riscatti.

Se siete stati colpiti da TeslaCrypt in passato e avete conservato una copia dei dati cifrati, ora potete recuperarli.

Info aggiuntive sono su The Register.


Oggi, fra l’altro, in Svizzera si tiene la Giornata nazionale di sensibilizzazione contro i ransomware, indetta dalla Centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione (MELANI).

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Vado a trovare il Capitano Kirk a Bellaria: StarCon 2016

18 de Maio de 2016, 9:49, por Il Disinformatico

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Da giovedì (domani) a domenica il Capitano Kirk (quello originale, William Shatner) e molti altri attori interpreti delle varie serie di Star Trek e di molta altra fantascienza saranno a Bellaria, e io sarò lì sia come fan, sia come traduttore per loro.

Trovate tutti i dettagli e il programma presso www.stic.it, ma vi preannuncio gli ospiti principali che si aggiungono al Capitano: attori e attrici come Terry Farrell (Jadzia Dax in Star Trek: Deep Space Nine), Sylvester McCoy (Radagast ne Lo Hobbit, e il Settimo Dottore in Doctor Who), Celeste Yarnall, Chase Masterson, Lee Meriwether, Manu Intiraymi, Barbara Luna, Nalini Krishan; Dan Freeman, regista; il mitico Leo Ortolani di Rat-Man; la disegnatrice Claudia Balboni; lo scrittore e saggista Jean-Pierre Fontana; i registi Luca Occhi e Francesco Cinquemani; l’“esploratore culturale” Alessandro Bottero; e Roby Rani di LegaNerd. Ci saranno anche numerose conferenze scientifiche.

Se volete unirvi alla festa, presentatevi al Palacongressi di Bellaria. Si comincia domani alle 15 e dopo mezzanotte ci sono i bomboloni freschi e follie in libertà, spesso insieme agli ospiti. Tenterò di fare via Twitter una minicronaca del raduno, che ora si chiama StarCon e incorpora la classica convention di Star Trek italiana, la Sticcon (arrivata alla trentesima edizione), insieme alla YavinCon (dedicata a Star Wars), alla ItalCon (con il Premio Italia) e a una mostra mercato del fumetto. Può succedere di tutto, e succederà. Se amate la fantascienza, siateci.

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Apple, aggiornamenti per iOS, OS X, watchOS e tvOS

16 de Maio de 2016, 16:22, por Il Disinformatico

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Apple ha rilasciato un aggiornamento per iOS, che porta il sistema operativo alla versione 9.3.2 risolvendo qualche problema minore e chiudendo alcune falle di sicurezza; ci sono aggiornamenti anche per OS X (versione 10.11.5, circa 1 GB, che risolve vari problemi di sicurezza), per watchOS (che arriva alla versione 2.2.1) e per tvOS (che raggiunge la 9.2.1).

Come consueto, è opportuno fare un buon backup dei propri dati e poi installare il più presto possibile questi aggiornamenti.


Fonti aggiuntive: Ars Technica.

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Red Ronnie e la Sindrome delle Due Campane

16 de Maio de 2016, 15:53, por Il Disinformatico

Credit: Iddio.
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Marco Cattaneo ha già fatto egregiamente il punto della situazione su Repubblica, il Corriere ha pubblicato un buon decalogo antibufale in proposito e ci sono anche gli sbufalamenti fatti da Gravità Zero e da TeamVaxItalia, per cui non mi dilungo sulla vicenda delle dichiarazioni antivacciniste di Red Ronnie durante il programma Virus della Rai del 12 maggio scorso. Aggiungo solo un paio di considerazioni.

Certo, Red Ronnie ha detto una serie di falsità scientifiche sui vaccini che inevitabilmente aumenteranno il numero dei dubbiosi e ridurranno la diffusione dei vaccini, già pericolosamente in calo. Ma non è la prima volta che Red Ronnie viene colto a dire cazzate monumentali su argomenti nei quali non ha nessuna competenza (Red Ronnie astrofisico: “Un triangolo così perfetto [sul Sole] è un messaggio”; Red Ronnie virologo: “Ogni virus o batterio ha sua frequenza. Individuata presenza si mette in controfase frequenza e lo si elimina”; e altre perle raccolte da Il Post, comprese dichiarazioni pro-“scie chimiche” e pro Stamina).

Quindi la questione di fondo non è se Red Ronnie abbia rigurgitato una collezione di cretinate: è come mai una persona che oggettivamente non ha alcuna competenza in materia di vaccini, e ha già dato prova di avere in generale una visione della realtà un po’ fumosa, viene chiamata dalla Rai a esprimersi sui vaccini.

Ho provato a chiederlo a Nicola Porro, conduttore della trasmissione: nessuna risposta.

.@NicolaPorro Con quale criterio invita @redronnie a parlar di vaccini? Inviterebbe salumiere a parlare di Picasso? Un chirurgo di ikebana?
— Paolo Attivissimo (@disinformatico) 16 maggio 2016

Il Corriere scrive che Porro ha risposto dicendo di aver “messo a confronto due alfieri con posizioni opposte” (l’altro “alfiere” è “Maria Antonietta Farina Coscioni, presidente dell’Istituto Coscioni”). Ed è qui l’errore fondamentale e frequente del giornalismo di oggi: invece di far parlare gli esperti e arrivare a una risposta, si fanno parlare e battibeccare persone incompetenti ma capaci di attirare pubblico per notorietà o telegenia (di Red Ronnie ho già detto; la Coscioni, per quanto sia coinvolta in un grave caso personale di salute, non è un medico o un’immunologa ma è laureata in economia aziendale). E questo viene considerato giornalisticamente corretto, perché per molti questo significa “far sentire le due campane” dandosi una parvenza di obiettività.

No, no, no, no e ancora no. Qui non stiamo parlando di calcio o di moda, dove le opinioni di tutti hanno grosso modo lo stesso valore e la stessa frivolissima importanza. Qui stiamo parlando di vaccini, ossia di un fenomeno concreto, tangibile, misurabile e scientifico: le opinioni non c’entrano nulla e contano soltanto i fatti. I fatti su una questione di vita o di morte.

Non è questione di far sentir campane. Qui non c’è nessuna campana da suonare: si fanno sentire i fatti, punto e basta. Non si mettono insieme l’incompetente e l’esperto (in questo caso, Roberto Burioni, professore di microbiologia e virologia, relegato nell’angolino da Virus e sfogatosi in un bel post su Facebook), perché altrimenti si innalza l’incompetente al livello dell’esperto e si tradisce il pubblico. Non si fanno sentire due campane, se una è fessa.

–.–

C’è un’altra cosa: Red Ronnie non è l’unico ad aver detto cose bizzarre. Nel video della puntata di Virus, a 20:30 dall’inizio, Franco Antonello della fondazione I Bambini delle Fate, genitore di un ragazzo autistico, dice testualmente: “...nei bugiardini, in un bugiardino in particolar modo dei vaccini, c’è scritto proprio chiaramente ‘può causare autismo’”. Antonello ha già fatto affermazioni simili in passato, ma stavolta ha detto che c’è proprio scritto esplicitamente “può causare autismo”. Gli ho chiesto di indicarmi il nome del vaccino in questione. Se è il Tripedia, è una bufala dovuta a una lettura distorta del bugiardino, come spiegano bene MedBunker e Vaccinfo.

Tutta la faccenda mi ricorda un episodio analogo che ho vissuto personalmente e che indica quanto sia persistente e diffusa l’abitudine di far parlare gli incompetenti. Durante una trasmissione di una rete nazionale italiana per la quale facevo da consulente tecnico, mi fu comunicata in anticipo la lista degli ospiti in studio. Un nome mi saltò subito all’occhio e chiesi cosa c’entrasse il celebre europarlamentare e senatore con l’argomento tecnico di cui la trasmissione si sarebbe occupata. “Niente”, mi fu risposto al telefono dalla produzione, “ma è un bell’uomo e attira le donne”. Così si scelgono gli ospiti per “fare informazione”. O meglio, per riempire il vuoto pneumatico tra uno spot pubblicitario e l’altro. Meglio esserne consapevoli, così magari si spende il proprio tempo informandosi seriamente.



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Problemi con Thunderbird e QuickText? Si risolvono così

14 de Maio de 2016, 19:26, por Il Disinformatico

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Una nota veloce che spero possa essere utile a chi, come me, usa il client di mail Thunderbird con l’estensione QuickText, che è comodissima per scrivere mail ricorrenti, dato che permette di memorizzare dei testi standard (template) richiamabili con un clic sull’apposito menu o digitando un’apposita parola chiave scelta dall’utente.

Da quando Thunderbird è passato alla versione 45, QuickText ha smesso di funzionare oppure funziona parzialmente: per esempio, l’elenco dei template viene visualizzato nella finestra di composizione messaggi ma i template non sono editabili nelle impostazioni. La soluzione è installare questa versione di QuickText, patchata da Kent James, come segnalato su Bugzilla.

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