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Disinformatico

сентября 4, 2012 21:00 , by profy Giac ;-) - | No one following this article yet.
Blog di "Il Disinformatico"

Scanner dell’iride sugli smartphone: scavalcabile anche a distanza

июня 3, 2017 10:50, by Il Disinformatico

Una delle nuove tendenze nella sicurezza dei dispositivi mobili è il riconoscimento dell'iride. Sembra una buona idea: l'iride è una cosa che portiamo sempre con noi, il suo schema è unico sostanzialmente quanto un'impronta digitale, e rispetto a quest'impronta ha il vantaggio che non ne lasciamo copie in giro continuamente. Così Samsung propone lo sblocco tramite riconoscimento dell'iride del suo smartphone Galaxy S8.

Ma i ricercatori del Chaos Computer Club tedesco hanno messo alla prova questo sistema e l'hanno beffato con estrema facilità: come si può vedere nel video qui sotto, è vero che non lasciamo in giro copie dell'iride, ma l'iride è comunque facilmente copiabile a distanza usando una comune fotocamera digitale e fotografando il soggetto da una distanza non eccessiva. Non occorre avvicinarsi esageratamente: è sufficiente una foto scattata in condizioni di normale interazione sociale (a tavola o durante una lezione o una conferenza stampa, per esempio). Basta usare la modalità notturna, perché il sensore del Samsung Galaxy S8 usa gli infrarossi.


La foto viene poi stampata in grandezza naturale e viene applicata su di essa una comune lente a contatto per simulare l'aspetto e la riflettività di un occhio reale. Fatto questo, basta mostrare questa foto al telefonino per vederlo sbloccarsi come se avesse davanti il legittimo proprietario.

La cosa è piuttosto preoccupante perché, come nota Engadget, il riconoscimento dell'iride viene proposto anche come soluzione per le carte di credito (Mastercard) o come sostituto dei passaporti (Australia).
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Le app Android per difendersi da WannaCry sono truffe di sciacalli

июня 3, 2017 10:25, by Il Disinformatico

Come se non bastassero già i danni causati in tutto il mondo dal malware WannaCry, arrivano anche gli sciacalli. Graham Cluley mette in guardia controlo le app Android, presenti nel negozio ufficiale (Google Play), che dicono di proteggere gli utenti da WannaCry.

Queste app, nel migliore dei casi, sono inutili, perché WannaCry non ha effetto sui dispositivi Android, ma solo su quelli che usano Microsoft Windows. In altre parole, il vostro smartphone non ha alcun bisogno di essere protetto contro WannaCry, perché è naturalmente immune a questo attacco.

Nel caso peggiore, queste app fasulle possono chiedere accesso ai dati personali presenti nel dispositivo o bombardare l'utente di pubblicità indesiderata, come avviene con l'app WannaCry Ransomware Protection. Il fatto che queste app abbiano buone recensioni o siano in Google Play non è in alcun modo garanzia di qualità o sicurezza: lasciatele perdere.
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ANSA, come mai questa foto della meteora del 30 maggio somiglia tanto a quella del 2012?

июня 3, 2017 9:37, by Il Disinformatico

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L'ANSA e il giornale Alto Adige hanno pubblicato una foto che, secondo il suo autore (Fabio De Villa), ritrarrebbe la meteora (più correttamente bolide) che ha solcato il cielo del nord Italia la notte del 30 maggio scorso.

Gran bella foto, ma c'è un problema: l'immagine della meteora somiglia incredibilmente a quella che si ottiene ruotando questa foto del 2012.

Non solo: la direzione nella quale è orientata la meteora nella foto non corrisponde a quella che risulta dai rilevamenti dell'Unione Astrofili Italiani.

Come mai? David Puente ha pubblicato un'indagine approfondita con tutti i dettagli. Io ho il forte dubbio che si tratti di un fotomontaggio. Se Fabio De Villa presenterà l'immagine digitale originale, quest'ipotesi potrà essere verificata o smentita. In ogni caso, l'indagine di Puente è un ottimo esempio di quello che si può fare per verificare una fotografia se si sa come usare gli strumenti di Internet.

David Puente ha anche realizzato un veloce video che chiarisce ancora di più la tecnica d'indagine:

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Video: chiacchiere lunari con Link4universe (AstroCaffè)

июня 3, 2017 4:59, by Il Disinformatico


Mi viene chiesto spesso come mai non faccio video per Youtube: semplicemente me ne manca il tempo. Però se capita l'occasione di fare due chiacchiere informali in video con un amico come Adrian Fartade su un argomento come le missioni spaziali, lo faccio volentieri. Per cui eccovi una puntata del suo Astrocaffè: verso la fine l'audio va fuori sincronismo perché il telefonino usato per le riprese si è surriscaldato e poi è schiattato.

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Podcast del Disinformatico del 2017/06/02

июня 2, 2017 15:10, by Il Disinformatico

È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di oggi del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!

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