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Disinformatico

сентября 4, 2012 21:00 , by profy Giac ;-) - | No one following this article yet.
Blog di "Il Disinformatico"

Truffatori online rubano 40 milioni di euro a un’azienda tedesca. Via mail

сентября 9, 2016 15:54, by Il Disinformatico

Ultimo aggiornamento: 2016/09/09 20:50.

Molti sottovalutano la determinazione dei truffatori digitali perché non hanno idea di quanto questi criminali possano essere motivati a investire tempo e risorse per fare una ricognizione digitale di un’azienda, compilarne l’organigramma e scandargliarne le difese. Provo a fare un esempio: bastano 40 milioni di euro come motivazione?

Ê quello che è successo all’azienda tedesca di cablaggi Leoni AG: come raccontano Tripwire e Softpedia, ha dovuto annunciare pubblicamente un danno economico appunto di 40 milioni di euro causato da una truffa informatica.

Secondo le prime ricostruzioni, a metà agosto scorso la giovane direttrice finanziaria della filiale rumena dell’azienda ha ricevuto una mail falsificata che sembrava provenire dai massimi dirigenti tedeschi della Leoni AG e ordinava il trasferimento di 40 milioni di euro. La mail teneva conto delle procedure interne dell’azienda per l’approvazione e il trasferimento di fondi: i criminali avevano quindi studiato bene la propria vittima, scegliendo l’unica delle quattro fabbriche rumene dell’azienda abilitata ad effettuare trasferimenti di denaro e scegliendo la persona che poteva eseguire un trasferimento così ingente.

I 40 milioni sono stati trasferiti a banche della Repubblica Ceca e da lì si sono volatilizzati. Il caso è ora in mano alle autorità rumene.

L’episodio può essere una buona occasione per riesaminare le procedure aziendali per gli ordini di pagamento: se un singolo dipendente, di qualunque grado, può disporre bonifici per decine di milioni sulla base di una semplice mail, senza alcun controllo incrociato (per esempio una banale telefonata al numero diretto del dirigente che avrebbe inviato la mail), e se i dipendenti non sono al corrente che il mittente di una mail è falsificabile, c’è decisamente qualcosa che non va.




Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Podcast del Disinformatico del 2016/09/09

сентября 9, 2016 13:40, by Il Disinformatico

È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di oggi del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Truffatori online rubano 40 milioni di euro a un’azienda tedesca

сентября 9, 2016 6:25, by Il Disinformatico

Molti sottovalutano la determinazione dei truffatori digitali perché non hanno idea di quanto questi criminali possano essere motivati a investire tempo e risorse per fare una ricognizione digitale di un’azienda, compilarne l’organigramma e scandargliarne le difese. Bastano 40 milioni di euro come motivazione?

Ê quello che è successo all’azienda tedesca di cablaggi Leoni AG: come raccontano Tripwire e Softpedia, ha dovuto annunciare pubblicamente un danno economico appunto di 40 milioni di euro causato da una truffa informatica.

Secondo le prime ricostruzioni, a metà agosto scorso una giovane dipendente amministrativa della filiale rumena dell’azienda ha ricevuto una mail falsificata che sembrava provenire dai massimi dirigenti tedeschi della Leoni AG e ordinava il trasferimento di 40 milioni di euro. La mail teneva conto delle procedure interne dell’azienda per l’approvazione e il trasferimento di fondi: i criminali avevano quindi studiato bene la propria vittima, scegliendo l’unica delle sue quattro fabbriche rumene abilitata ad effettuare trasferimenti di denaro.

I 40 milioni sono stati trasferiti a banche della Repubblica Ceca e da lì si sono volatilizzati. Il caso è ora in mano alle autorità rumene.

L’episodio può essere una buona occasione per riesaminare le procedure aziendali per gli ordini di pagamento: se un singolo dipendente può disporre bonifici per decine di milioni sulla base di una mail, senza alcun controllo incrociato (per esempio una semplice telefonata al numero diretto del dirigente che avrebbe inviato la mail), e se i dipendenti non sono al corrente che il mittente di una mail è falsificabile, c’è decisamente qualcosa che non va.




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Allerta GovCERT.ch: trojan bancario nascosto in finta fattura

сентября 9, 2016 6:18, by Il Disinformatico

Si sente spesso parlare di malware truffaldino in astratto, ma è più raro vederlo in azione concretamente. Eppure vedere gli esempi reali è fondamentale affinché il concetto rimanga bene impresso e la vigilanza resti alta perché il rischio viene percepito come reale e attuale.

In questo senso è molto utile la serie di segnalazioni diffusa online da GovCERT.ch, servizio gestito dalla Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione MELANI della Confederazione Svizzera, che per esempio in questi giorni sta segnalando la disseminazione via mail di false fatture in formato Word, apparentemente provenienti da una nota marca, che in realtà sono trappole che diffondono il malware Dridex dedicato al furto di credenziali di e-banking.

Se volete ricevere questi avvisi e diffonderli come promemoria periodici, seguite GovCERT.ch su Twitter (anche in italiano). Il servizio consente anche agli utenti di inviare segnalazioni e offre numerose guide per l’uso sicuro dei servizi bancari online.
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Antibufala: buon cinquantesimo (non)compleanno, Star Trek!

сентября 8, 2016 5:30, by Il Disinformatico

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8 settembre 1966: una data impressa a fuoco nella memoria di ogni vero cultore di Star Trek. È la data di nascita ufficiale della celeberrima, citatissima saga di fantascienza, perché in quella data, alle 19:30 locali, Star Trek andò in onda per la prima volta, trasmessa dalla rete televisiva statunitense NBC. In tutto il mondo, oggi, si festeggia quindi il cinquantesimo anniversario. Ma non è corretto.

La vera data di debutto di Star Trek è il 6 settembre 1966, non l’8. La prima puntata (The Man Trap, in italiano Trappola umana) fu infatti trasmessa per la prima volta in assoluto due giorni prima della data ufficiale dalla rete televisiva nazionale canadese CTV. Lo documenta, per esempio, la Gazette di Montreal del 6 settembre 1966 a pagina 36 (in basso a destra):


Tuttavia, siccome il Canada per gli americani è irrilevante, la data ufficiale di nascita è l’8 settembre.

Chicca personale: The Man Trap fu la primissima puntata di Star Trek che vidi in televisione. Ero in Inghilterra, a York, a casa di mia nonna materna, ed ero bambino (sono nato nel 1963). Non so di preciso che anno fosse: la BBC trasmetteva continuamente le repliche di Star Trek, che era una serie popolarissima e (per l’epoca) assolutamente all’avanguardia. Tenete presente che all’epoca era già avanguardia il fatto che il telefilm fosse a colori. Avere la TV a colori in casa era roba da ricchi: cosa che i pargoletti di oggi, annoiati dal loro televisore HD e ansiosi di passare a un OLED 4K Surround, faranno fatica a credere. Ma sto divagando.

Non sapevo cosa fosse Star Trek: semplicemente lessi la guida ai programmi TV sul giornale e mi intrigò il titolo che prometteva viaggi spaziali (ero già malato di spazio all’epoca). Guardai la puntata, e all’inizio mi piacque, ma nel finale fui talmente spaventato dalla scena nella quale (allerta spoiler) il Vampiro del Sale, dopo aver ucciso alcuni membri dell’equipaggio assumendo sembianze umane, rivela la propria forma reale e avanza verso lo spettatore con le mani protese in avanti, che giurai che non avrei mai più guardato Star Trek (che pensavo fosse un film, non una serie TV).

Come avrete intuito se mi conoscete o seguite da un po’ i miei deliri digitali, non ho mantenuto fede al mio giuramento di bimbo terrorizzato. Star Trek è diventata una parte fondamentale della mia vita, sia culturalmente sia socialmente (grazie anche ai tanti amici dello Star Trek Italian Club “Alberto Lisiero, che frequento ormai da decenni). Ho conosciuto personalmente moltissimi degli autori, degli attori e delle attrici che hanno contribuito alle varie incarnazioni della saga, trovandomi spesso a tradurre per loro e portandoli in giro per l’Italia e la Svizzera.

Tra poco incontrerò William Shatner, il Capitano Kirk originale, per fargli da interprete quando sarà a Bologna, alla Fest’Unità, dal 16 al 18 settembre. Non è la prima volta che traduco per lui, ma è sempre un onore lavorare per un grande professionista e un’icona della fantascienza. Se mi avessero detto da bambino che mi sarei trovato a tu per tu, in carne e ossa, con il capitano dell’Enterprise, non ci avrei mai creduto. Se vi interessa, i dettagli sono su Startrek50.it.

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