Giornale svizzero pubblica la falsa foto del poster “stupro libero per rifugiati”
января 26, 2016 22:09
Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento; 2016/01/27 1:10.
Me la prendo spesso con i giornali italiani che pubblicano bufale, ma non vorrei dare l’impressione che siano gli unici a sbagliare. Infatti stamattina il giornale ticinese Il Mattino ha pubblicato la foto-bufala del poster che (stando a chi la fa circolare) informerebbe gli africani che in Finlandia possono stuprare impunemente le donne bianche.
La foto è un grossolano fotomontaggio che altera un poster di Medici Senza Frontiere che in realtà offre cure alle donne liberiane vittime di stupro: i dettagli dell’indagine antibufala sono in questo mio articolo di pochi giorni fa.
Ancora una volta viene confermata una delle regole chiave del successo delle bufale: si crede facilmente che sia vero ciò che si vuole che sia vero.
Antibufala micro: la foto dell’aereo di linea sepolto dalla neve in America
января 25, 2016 16:50Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).
Avevo osato sperare che non servisse uno sbufalamento per la foto qui sopra, ma sono stato troppo ottimista: a quanto pare c’è al mondo parecchia gente che non sa cosa sia la prospettiva e crede che le compagnie aeree siano così cretine da lasciare che i loro costosissimi aerei di linea finiscano sepolti dalla neve.
La foto sta girando con riferimento alla grande tempesta di neve che sta affliggendo in questi giorni gli Stati Uniti e non è fotoritoccata: è semplicemente una foto scattata vicino a un cumulo di neve, in primo piano; sullo sfondo, molto lontano, c'è un aereo di linea della JetBlue.
I dettagli di questa foto sono su Snopes.com.
Un altro incredibile autoritratto da Marte: il robot Curiosity ai piedi di una duna
января 25, 2016 12:26Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).
Il veicolo robotico Curiosity sta ancora esplorando Marte: è facile dimenticarsi di quanto sia incredibilmente eccezionale questa frase. A decine di milioni di chilometri da noi, su un altro pianeta, c’è un nostro emissario meccanico. Un emissario che oltre ad analizzare il suolo marziano scatta migliaia di foto e le manda a Terra, dove sono a disposizione di chiunque. C’è chi preferisce sprecare il proprio tempo trovando in queste foto piramidi, umanoidi e altre allucinazioni, e chi invece mette insieme queste foto per creare autoritratti incantevoli come questo, che è opera di Paul Hammond e mostra Curiosity alla base di una duna sabbiosa che sta esplorando con molta cautela per non incagliarsi.
Non fermatevi alla versione piccola che ho pubblicato qui: andate a prendervi l’originale su Flickr, che misura 10400 per 4732 pixel, e divertitevi considerando che state guardando granelli di polvere che stanno su un altro pianeta.
Tanto per darvi un assaggio di cosa vuol dire una risoluzione come quella di questa foto composita, questa è la ruota posteriore sinistra del veicolo:
Ringrazio @Rainmaker1973 per la segnalazione.
Nufologia: avvistato un robot fra le nuvole
января 24, 2016 13:59Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).
Se pensate che l’ufologia non venga presa sul serio perché c’è un’omertosa congiura degli scienziati e dei poteri forti per insabbiare la verità, siete fuori strada: non viene presa sul serio perché è stracolma di persone incapaci di fare un minimo di ricerca e per le quali qualunque cosa che non capiscono è sicuramente un vascello alieno. In altre parole: il danno peggiore all’ufologia lo fanno gli ufologi da strapazzo.
Prendiamo per esempio una delle perle pubblicate recentemente da Pompeo De Franco, del Centro Ufologico Mediterraneo: “Mazinga Robot avvistato da un Aereo passeggeri”. Non chiedetemi perché Aereo sia in maiuscolo, ma così è.
L’avvistamento è documentato fotograficamente da questa immagine:
Secondo il De Franco, che cita un altro sito (f)ufologico, Mistero UFO, la foto sarebbe stata scattata da un certo “Flyer Nick O’Donoghue”, descritto come “un programmatore di software irlandese”. Sì, scrive proprio così: “Flyer Nick O’Donoghue, 30 anni, un programmatore di software irlandese, era a bordo di un volo della EasyJet decollato da un aeroporto austriaco e diretto a Cork.”
Se non avete già cominciato a ridere, chiedetevi come mai un irlandese dovrebbe chiamarsi di nome “Flyer”, cioè “aviatore” o “passeggero”. Semplice: perché la notizia è stata copiata a neuroni spenti prendendola da un giornale inglese, specificamente dal Daily Mail, dove il signor Nick O’Donoghue veniva descritto come un passeggero di un volo di linea: “Flyer Nick O'Donoghue, 30, a software support team manager from Ireland, was on board an EasyJet flight from Austria to London Gatwick when he noticed the bizarre figure in the sky and grabbed his camera.”
A quanto pare, il signor De Franco e i suoi colleghi di Mistero UFO non si sono resi conto che “Flyer” non fa parte del nome del signor O’Donoghue ma è semplicemente un aggettivo: “Il passeggero Nick O’Donoghue, 30 anni, irlandese, responsabile di una squadra di assistenza software, era a bordo di un volo EasyJet...”. In altre parole, gente che pretende di aver capito tutto sugli abitanti di altri mondi non sa neanche capire cosa dicono i terrestri della porta accanto.
A parte questo, sarebbe sufficiente che gli ufologi frequentassero dei siti meno autocontemplativi, come per esempio Metabunk.org, che il 16 gennaio scorso ha pubblicato la spiegazione di questa foto: il “robot” è semplicemente la nube prodotta dalle torri di raffreddamento gemelle di una centrale per la produzione di energia elettrica. Sapendo la rotta percorsa dal testimone (dall’Austria a Londra, secondo il Mail) si può anche tentare di identificare la centrale specifica in Germania o Belgio.
Per chi avesse dubbi che le torri di raffreddamento possano produrre questi effetti, Metabunk fornisce anche una collezione di foto dimostrative, come questa, che mostrano quanto può essere bassa la coltre di nubi o foschia sopra la quale emerge il pennacchio doppio della centrale:
Ed ecco perché l’ufologia non ha rispetto: perché viene rovinata e ridicolizzata da chi vede misteri dappertutto e da chi si definisce “ricercatore” ma a quanto risulta avrebbe seri problemi a trovare persino un paio di calzini appaiati nel cassetto.
Ilmattino.ch pubblica la falsa foto del poster “stupro libero per rifugiati”
января 24, 2016 11:59
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Me la prendo spesso con i giornali italiani che pubblicano bufale, ma non vorrei dare l’impressione che siano gli unici a sbagliare. Infatti stamattina il giornale ticinese Il Mattino ha pubblicato la foto-bufala del poster che (stando a chi la fa circolare) informerebbe gli africani che in Finlandia possono stuprare impunemente le donne bianche.
La foto è un grossolano fotomontaggio che altera un poster di Medici Senza Frontiere che in realtà offre cure alle donne liberiane vittime di stupro: i dettagli dell’indagine antibufala sono in questo mio articolo di pochi giorni fa.
Ancora una volta viene confermata una delle regole chiave del successo delle bufale: si crede facilmente che sia vero ciò che si vuole che sia vero.








