Blog di "Il Disinformatico"
Antibufala: cupole artificiali avvistate su Marte!
декабря 11, 2015 4:46Stavolta non è un oscuro e trascurabile sito ufologico a parlare di complotti della NASA per nascondere le prove della vita intelligente su Marte: è una testata giornalistica regolarmente registrata, con un direttore responsabile e con un codice etico pubblico, per cui quello che scrive viene facilmente inteso da molti come autorevole e attendibile.Il Giornale annuncia, a firma di Sergio Rame, che “La Nasa sta nascondendo una cupola aliena su Marte” e cita “un gruppo di cacciatori di Ufo” che “accusa l’agenzia spaziale”. L’articolo mostra anche una foto della “cupola” e parla di “resti archeologici di un’antica civiltà marziana” e dice che “secondo gli esperti, l’agenzia spaziale statunitense avrebbe nascosto” questi resti.
Nascosto piuttosto male, si direbbe, visto che la foto che li documenta è stata scovata dagli esperti e ora è in giro su Internet. Ma chi li gestisce questi piani segreti della NASA? Stanlio e Ollio?
Stranamente gli “esperti” di cui parla Il Giornale non vengono identificati. Non un nome, una sigla, nulla. E non viene fornita la minima indicazione sull'origine della foto in questione. Non è un approccio trasparente o rigoroso, insomma. Per fortuna intervengono i commentatori, uno dei quali pubblica il link all’immagine NASA originale.
Si tratta di un’immagine acquisita dalla fotocamera panoramica (Pancam) del veicolo robotico Opportunity il 9 luglio 2015. Ce n’è anche un’altra, quasi identica, che può essere usata per ottenere un’immagine stereoscopica che chiarisce i rapporti di distanza fra gli oggetti inquadrati.
Non si tratta, insomma, di un falso fabbricato da altri: la “cupola” c'è davvero nelle immagini originali della NASA. Ma è un oggetto artificiale come dicono gli anonimi esperti? Dei veri esperti farebbero un controllo incrociato: andrebbero a cercare dov’era esattamente Opportunity su Marte quando sono state scattate le immagini e cercherebbero altre foto della zona della “cupola”, magari riprese dalle sonde orbitanti, per togliersi il dubbio o almeno determinare le dimensioni dell’oggetto misterioso. Andrebbero a prendere questi dati e farebbero due conti. O tre. Tutti da verificare, s’intende, ma magari scoprirebbero che la “cupola” misura tre metri per tre. Un po’ piccola per essere un edificio dei marziani.
In attesa che facciano bene il loro lavoro invece di lanciarsi subito in spiegazioni fantasiose, l’ipotesi più semplice e probabile è che si tratti dell’ennesimo caso di pareidolia: un masso arrotondato dal vento, come ce ne sono sulla Terra, che la bassa risoluzione dell’immagine e gli artefatti di compressione digitale fanno sembrare più geometrico di quanto sia realmente. Anche perché questi “esperti” senza nome dovrebbero spiegare una cosa: se si tratta davvero dei resti di un’antica civiltà marziana, che ci fanno su un set cinematografico nell’Area 51 sulla Terra?
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.
Trailer cinese del nuovo Star Wars mostra qualche dettaglio in più
декабря 10, 2015 20:15Sono cautamente ottimista.
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SpaceX torna nello spazio; forse tenterà un rientro sulla terraferma
декабря 10, 2015 16:19Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).Il prossimo volo di un lanciatore SpaceX è previsto intorno al prossimo 19 dicembre, secondo quanto annunciato da Elon Musk. Il lancio collocherà in orbita ben undici satelliti Orbcomm. Si tratterà del primo volo del nuovo vettore Falcon in versione full thrust (spinta massima), parecchio più potente delle versioni precedenti (circa il 30% in più). Il lancio sarà anche il primo per SpaceX dopo il guasto tecnico al decollo che ha fatto fallire la consegna di una capsula Dragon di rifornimenti alla Stazione Spaziale il 28 giugno scorso.
Se la data del 19 verrà confermata, la finestra di lancio inizierà alle 1:26 GMT del 20/12 e durerà tre ore.
Non è ancora confermato (per ora ci sono solo voci) se durante la missione verrà tentato un nuovo rientro controllato del primo stadio, eventualmente sulla terraferma, a Cape Canaveral. Si sa che SpaceX ha preso in affitto delle zone da usare come aree d’atterraggio a Cape Canaveral e alla base militare di Vandenberg in California.
Inoltre, secondo SpaceNews, a metà gennaio 2016 ci sarà un altro lancio di SpaceX, che porterà in orbita un satellite per telecomunicazioni (SES-9) da 5300 kg usando sempre un vettore Falcon 9 in versione full thrust (spinta massima).
Intanto la NASA ha commissionato a SpaceX il primo lancio con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale, da effettuare probabilmente entro la fine del 2017, anche se SpaceX punta a marzo 2017.
Fonti: SpaceNews, Slate, SpaceflightNow.
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Scoperto un nuovo superpianeta ai confini del Sistema Solare? Calma un attimo
декабря 10, 2015 14:52Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).Probabilmente ne parleranno domani o dopo i giornali e i siti fuffaldini e fufologici, per cui metto qui un paio di appunti preventivi: la presunta scoperta accidentale di un pianeta molto grande ai margini del Sistema Solare da parte di due gruppi di astronomi è tutt’altro che confermata.
Gli articoli scientifici che ne parlano (A new submm source within a few arcseconds of α Centauri: ALMA discovers the most distant object of the solar system e The serendipitous discovery of a possible new solar system object with ALMA) non sono ancora stati validati da colleghi (non hanno subìto peer review) e si basano su un numero limitatissimo di osservazioni (due a testa), che oltretutto sono contraddette da osservazioni precedenti.
Certo, potrebbe trattarsi di avvistamenti reali, e sarebbe affascinante se lo fossero, ma è molto improbabile che lo siano: gli strumenti usati dai ricercatori hanno un campo visivo piccolissimo, per cui le probabilità che capiti un pianeta proprio in quel campo sono scarsissime. Oppure il cielo è pieno di megapianeti e stranamente non ce ne siamo mai accorti.
I tifosi di Nibiru si diano quindi una calmata: nel frattempo tutti i dettagli della questione sono riassunti su Ars Technica e su Slate.
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Preparazione e decollo del cargo spaziale Cygnus in 4K
декабря 10, 2015 1:24Se non sapete cosa guardare sul vostro televisore 4K, ho una proposta: questa, ossia l’allestimento e il lancio del razzo Atlas V che pochi giorni fa ha trasportato un veicolo cargo Cygnus di rifornimenti diretto alla Stazione Spaziale Internazionale (e arrivato a destinazione ieri). Qui sotto trovate il video a bassa risoluzione, ma Youtube lo offre anche in versione 4K. È, come dire, notevole.
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