NonSoloTesla: brevi dal mondo delle auto elettriche
April 11, 2016 9:33Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).
La Model 3 ha ricevuto in tutto oltre 325.000 prenotazioni da 1000 dollari l’una.
C'è un easter egg nell’aggiornamento 7.1.2.16.17 del software: la strada diventa un arcobaleno in stile Mario Kart. Altri easter egg delle versioni passate: citazione della Guida Galattica per Autostoppisti, citazione di Balle Spaziali, la Lotus subacquea di James Bond.
Come rootare una Model S.
Percorsi oltre 75 milioni di km in Autopilot.
Camion in convoglio in Europa: si parlano fra loro via Wi-Fi per viaggiare più compatti, frenare in sincronia, sfruttare la scia per risparmiare carburante e alleviare la fatica dei conducenti (European Truck Platooning Challenge).
Una Tesla Model S tagliata in due per farla diventare una limousine elettrica.
Video: una Model S evita automaticamente un furgone che invade la sua corsia.
Ridefinite al ribasso le prestazioni incluse nel prezzo base della Model 3: autonomia e accelerazione invariate, ma le funzioni di sicurezza dell’Autopilot sembrano essere diventate un optional software (l’hardware resta incluso) e anche la carica veloce gratuita illimitata (o quasi) presso i Supercharger ora sembra essere un optional da pagare a parte (l’auto è predisposta a livello hardware). Staremo a vedere.
L’estetica della Model 3 è ancora da fissare: muso, cruscotto e bagagliaio posteriore verranno ripensati. Alcune proposte di restyling (serie e facete) dai fan.
Sunto di quello che si sa fin qui sulla Model 3.
Anche gli impianti di produzione diventano un pochino meno inquinanti, sia per le auto a carburanti fossili sia per quelle elettriche: dal 2014 GM a Lordstown ha 2,2 MW di pannelli solari, che generano però solo l'1,5% del fabbisogno dell’impianto e dal 2013 a Toledo ha 1,8 MW di pannelli che generano quasi il 3% del fabbisogno; altri impianti solari sono a Rüsselsheim, in Germania, e a Zaragoza, in Spagna (12 MW). La Gigafactory di Tesla in Nevada prevede di essere alimentata interamente da fonti rinnovabili.
La storia dei tentativi di atterraggio di SpaceX in un video
April 11, 2016 6:55Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).
Arrivare a far atterrare sul ponte di una nave un razzo che rientra dallo spazio non è stato facile e ha richiesto pazienza, ingegno e determinazione. Questo video raccoglie i vari tentativi fatti da SpaceX fino al successo dell'altroieri.
Dalla fantascienza siamo passati alla realtà (grazie a @ufoofinterest per la segnalazione):
Podcast del Disinformatico del 2016/04/08
April 9, 2016 3:44È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di ieri del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!
SpaceX ce l’ha fatta: il primo stadio del suo razzo orbitale Falcon è atterrato su una chiatta
April 9, 2016 3:16Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).
La missilistica è fatta così: se sbagli, studi gli errori, li correggi e riprovi, sapendo che ogni sbaglio costa milioni. Non è un settore per i deboli di cuore o i pavidi di portafogli. Al quinto tentativo, SpaceX è finalmente riuscita a far rientrare dallo spazio in maniera controllata il primo stadio del suo vettore orbitale Falcon 9, che ha consegnato in orbita un veicolo cargo destinato alla Stazione Spaziale Internazionale, e a farlo atterrare verticalmente su una chiatta nell’oceano. Il video è semplicemente spettacolare: il decollo è 19:00 a e l’atterraggio è a 27:28.
Ecco due fotogrammi della diretta che mostrano la chiatta Of Course I Still Love You che trasporta verso la terraferma il primo stadio del Falcon 9 dopo il suo volo nello spazio.
Questo è il secondo atterraggio effettuato con successo da SpaceX: il primo, però, era avvenuto sulla terraferma, mentre questo è avvenuto su una chiatta galleggiante e oscillante, che sembra ridicolmente piccola a causa delle dimensioni ragguardevoli del primo stadio Falcon 9, alto una cinquantina di metri.
Non va dimenticato che questo atterraggio controllato, come il precedente, è avvenuto durante una missione operativa, che ha consegnato in orbita un carico pagante (a differenza dei voli del New Shepard di Jeff Bezos, che non raggiungono la velocità orbitale). Fra l’altro, anche il carico è altamente innovativo: include un modulo espandibile Bigelow, che verrà attaccato alla Stazione per due anni di sperimentazione.
SpaceX sta cominciando a dimostrare che il suo concetto di rientro controllato è fattibile e che l’obiettivo di riutilizzare almeno il primo stadio dei vettori spaziali, invece di buttarli via a ogni lancio, non è impossibile e può portare a una drastica riduzione dei costi. Ora la prossima sfida è lanciare di nuovo uno degli stadi che ha già volato.
No, dal 12 aprile Facebook non permetterà di sapere chi ha visto il vostro profilo
April 8, 2016 6:54“Dal 12 aprile Facebook ti mostrerà chi visualizza il tuo profilo e quante volte lo fa”. È un esempio del testo di un allarme che sta circolando su Facebook e sta creando parecchia ansia fra gli utenti. Questo social network, infatti, non consente all’utente di sapere chi ha visualizzato il suo profilo e quindi i curiosi e gli stalker possono sfogliare i profili altri senza lasciare tracce (e al tempo stesso noi ci salviamo dagli amici che ci chiederebbero come mai non seguiamo il loro interessantissimo profilo).Niente panico: è un falso allarme che riaffiora periodicamente. Come segnala giustamente David Puente, non c’è nessun annuncio ufficiale da parte di Facebook. Anzi, è importante evitare i vari siti e le varie app che promettono di far sapere chi ha visto il nostro profilo: si tratta di esche golose che di solito nascondono virus, rubano password o contengono altre trappole informatiche.
Fonti aggiuntive: Bufale Un Tanto Al Chilo.










