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Disinformatico

September 4, 2012 21:00 , by profy Giac ;-) - | No one following this article yet.
Blog di "Il Disinformatico"

Podcast del Disinformatico del 2016/12/16

December 16, 2016 14:51, by Il Disinformatico

È disponibile per lo scaricamento il podcast della puntata di oggi del Disinformatico della Radiotelevisione Svizzera. Buon ascolto!

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



La bufala dell’iniziativa antibufala di Facebook: non è poi tanto nuova

December 16, 2016 8:51, by Il Disinformatico

Mark Zuckerberg, boss di Facebook, ha annunciato il debutto di alcuni aggiornamenti che nelle sue intenzioni dovrebbero ridurre la proliferazione della disinformazione. Una volta tanto, Zuckerberg ammette che Facebook “è più di un semplice distributore di notizie” e che ha “un nuovo tipo di responsabilità” ma vuole evitare di diventare “arbitro della verità”.

Per qusto motivo Facebook rende più facile segnalare le bufale: “se molte persone segnalano una storia, allora la manderemo a organizzazioni esterne di verifica”, scrive Zuck. Se questi controllori concordano che la storia è una bufala, alla storia verrà aggiunto un avviso che dice che è controversa e questo la renderà meno visibile nel News Feed. Inoltre non sarà possibile trasformare una storia controversa in una pubblicità o promuoverla. Facebook si impegna anche a “un giro di vite contro gli spammer che fingono di essere famose agenzie di notizie”.

Chiaramente tutto dipende dalla qualità e integrità di queste organizzazioni esterne di verifica; il rischio di abusi è inevitabile, ma nessun articolo verrà censurato: “sarete ancora in grado di leggere e condividere la storia” anche se è controversa, scrive Zuckerberg, linkando poi un comunicato stampa di Facebook.

Il comunicato fornisce dettagli su queste organizzazioni di verifica e sulle modalità di segnalazione delle notizie ritenute false (si clicca su Segnala - Ritengo che non dovrebbe essere su Facebook - Si tratta di una notizia falsa), ma attenzione: l’opzione di segnalare le notizie false era già stata annunciata da Facebook più di un anno fa, a gennaio 2015, in questo comunicato stampa che usava praticamente le stesse parole e modalità annunciate adesso da Zuckerberg come novità. Non sembra aver avuto grande successo.

Quest'immagine proviene da un annuncio del 2015

La versione attuale della segnalazione in italiano, mandatami da @lalalelisa, è questa ed è molto simile a quella di un anno fa:



Facebook dice che si baserà sulle regole elaborate dall’International Fact-Checking Network (IFCN) un’associazione di verificatori ospitata presso Poynter.org, che però sembra un po’ spiazzata dall’iniziativa del social network blu, tanto da aver dichiarato alla BBC che sta “ripensando” i propri criteri di adesione alla luce della decisione di Facebook. Trovate qui una FAQ dell'IFCN.


Fonti aggiuntive: Engadget, AGI, BBC.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Google Contatti Fidati, l’app per farsi localizzare senza essere assillati

December 16, 2016 8:44, by Il Disinformatico

Se state cercando un modo per condividere la vostra localizzazione con le persone fidate quando vi capita un’emergenza ma non volete essere sorvegliati in continuazione, provate Contatti Fidati di Google: un’app gratuita e disponibile per ora solo per dispositivi Android ma prossimamente offerta anche per iOS.

Google spiega il suo funzionamento in questo modo: se la usate, definite dei contatti fidati (da cui il nome) che saranno in grado di sapere se vi siete spostati recentemente (ma non dove siete) e se siete online. Siete voi, poi, a decidere se e quando condividere con questi contatti fidati la vostra localizzazione.

A loro volta, i contatti fidati posso chiedervi dove siete quando sono in pensiero per voi: potete negare la richiesta e quindi indicare che tutto va bene, senza rivelare dove siete. Ma se non negate la richiesta, per esempio perché non siete in condizioni di rispondere, la vostra localizzazione verrà condivisa con loro automaticamente. Il tutto, naturalmente, è disattivabile a piacimento.

Come opzione ulteriore, se vi perdete o se vi sentite a disagio potete usare l’app per chiedere a un amico di “accompagnarvi” virtualmente fino a casa o alla vostra destinazione sicura.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Arrivano Mac OS 10.12.2 e iOS 10.2

December 16, 2016 8:27, by Il Disinformatico

Non fatevi distrarre dall’annuncio delle nuove emoji: gli aggiornamenti di Mac OS e iOS rilasciati pochi giorni fa sono importanti anche dal punto di vista della sicurezza. Conviene quindi installarli appena possibile.

L’aggiornamento di iOS alla versione 10.2 risolve infatti una falla di Trova il mio iPhone che permetteva di scavalcarne le protezioni digitando una falsa password esageratamente lunga. Apple ha anche risolto altri cinque difetti che permettevano di superare la schermata di blocco o ne impedivano il corretto funzionamento, e chiuso due falle che consentivano di installare malware se si aveva accesso fisico al dispositivo.

Per i computer Apple c’è invece Mac OS 10.12.2, che tappa varie falle di sicurezza (per esempio in Apache e in syslog) e aggiorna Safari. Viene chiusa anche una magagna che consentiva di prendere il controllo di un computer se l’utente apriva un file audio appositamente confezionato. Anche le connessioni Bluetooth avevano dei rischi che ora sono risolti. L’elenco completo delle correzioni è novità di Mac OS è in questo articolo di Apple.


Fonti: Sophos, MacRumors, Ars Technica, Sophos.

Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



Popcorn Time, il ransomware che ti sblocca se infetti due amici

December 16, 2016 8:13, by Il Disinformatico

Nuove frontiere della crudeltà dei criminali informatici: Naked Security segnala Popcorn Time, un ransomware che cifra i documenti delle vittime e poi chiede un riscatto per sbloccarli. Fin qui niente di nuovo: si tratta di una tecnica purtroppo molto consolidata e diffusa oltre che dannatamente efficace.


La novità di Popcorn Time è fra le varie soluzioni proposte dai criminali alle vittime per ridare loro l'accesso ai loro dati c’è quella di trovare altre due persone da infettare. Se le persone scelte pagano il riscatto, la prima vittima, quella che le ha segnalate si troverà sbloccata gratuitamente.

Ma niente panico: Naked Security spiega come recuperare i dati cifrati senza pagare alcun riscatto e senza partecipare a questo gioco crudelissimo. Ovviamente è meglio fare sana prevenzione, facendo regolarmente una copia di sicurezza dei propri dati su un dispositivo che viene poi fisicamente scollegato da Internet e dalla rete locale (un disco rigido esterno, per esempio) ed evitando di aprire gli allegati inattesi che di solito trasportano questi ransomware.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.



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